“Mi chiamo Giorgina, sono siriana e sono in Italia da due anni con mio marito e miei due figli. Sette anni fa avevamo una vita normale, poi con la guerra abbiamo perso tutto. Siamo scappati prima in Libano e da lì siamo partiti per l’Italia. Siamo stati fortunati perché abbiamo conosciuto l’opportunità dei corridoi umanitari e abbiamo evitato il viaggio via mare”.