Forniture e servizi non richiesti nel settore dell’energia, con contratti a distanza conclusi senza consenso dei consumatori e addebiti diretti sul conto corrente di cifre che andavano dai 130 ai 190 euro per l’attivazione della fornitura di energia. Questa la motivazione che ha portato l’Antitrust a sanzionare due società e un’impresa individuale con tre multe pari a 900 mila euro.