Se negli anni sono migliorati consumo e prescrizione di antibiotici, in Italia sta emergendo un problema serio con altre categorie di farmaci: il consumo di antidolorifici, di oppiacei e di antidepressivi è in aumento e spesso avviene fuori da adeguati contesti di appropriatezza. Fra tutti i dati che sono stati resi noti oggi dall’Agenzia italiana del farmaco è questo uno dei fenomeni più preoccupanti.