Il problema non sono i campioni alimentari fuorilegge, che si fermano all’1,3%. Forse neanche quel peperone di origine cinese che raggiunge il record di 25 residui di pesticidi. Quello che preoccupa nell’analisi dei residui di pesticidi presenti nell’agricoltura sono quei campioni perfettamente regolari secondo la legge ma che hanno più residui di fungicidi e insetticidi.