In Italia c’è “una deriva sempre più veloce verso il razzismo, l’odio e la violenza”. C’è un discorso pubblico che si è degradato e una diffusione di xenofobia e discriminazione, ma anche di violenza, che sta intossicando il tessuto sociale e il rapporto verso tutti coloro che vengono percepiti come “diversi”. Categoria sempre più ampia, che comprende migranti, oppositori politici, donne, rom, poveri.