Groupalia, Movimento Consumatori lancia azione collettiva inibitoria

I gruppi d’acquisto online, conosciuti ormai dalla gran parte dei consumatori, sono stati salutati come la nuova rivoluzione dello shopping: chiunque può acquistare comodamente da casa qualsiasi cosa, dalla cena a base di carne argentina al weekend nel suggestivo borgo medievale, passando per il trattamento estetico, l’abbonamento in palestra o il cellulare di ultima generazione. E tutto a prezzi super scontati.

Con un solo click si ha la possibilità di avere tutto questo, e non bisogna neanche andarselo a cercare perché la propria casella mail pullula di offerte ritagliate ad hoc in base al proprio profilo. Stava funzionando e le Associazioni dei consumatori sono rimaste a guardare in attesa degli sviluppi. Ma gli sviluppi non sono stati dei migliori: più la diffusione di questi gruppi d’acquisto online diventava capillare, più aumentavano le segnalazioni di consumatori gabbati.

Sono vari e variegati i problemi che si affrontano dopo aver acquistato un “coupon” tramite la formula del social shopping: difficoltà a prenotare cene in ristoranti e trattamenti estetici, ritardi nella consegna dei prodotti elettronici o prodotti non consegnati, difficoltà a far valere la garanzia legale, abbonamenti per palestre che non hanno mai aperto i battenti o prenotazioni per ristoranti chiusi o sovraffolati, pubblicità ingannevoli sul sito, servizi resi da soggetti non abilitati.

Così non va e il Movimento Consumatori, dopo aver inviato una diffida, avvia oggi un’azione collettiva inibitoria contro Groupalia, uno dei marchi più famosi del settore, a fianco a Groupon. Dopo aver raccolto migliaia di segnalazioni di consumatori vittime di inadempimenti e di disservizi da parte di Groupalia e dei suoi partners, il Movimento Consumatori ha deciso di portare l’azienda spagnola davanti al tribunale di Milano.

Groupalia, che è attualmente sotto osservazione dell’Antitrust che ha avviato un’indagine a febbraio, ritiene che a rispondere dei ritardi o eventuali rimborsi debbano essere solo i partners: chi, cioè, dopo il coordinamento e la promozione di Groupalia, deve consegnare il bene o eroga il servizio. Questo è quanto si legge sulle condizioni d’uso che devono essere accettate dal consumatore che si iscrive al sito. Ma il Movimento Consumatori ritiene che le clausole contrattuali volte ad escludere la responsabilità di Groupalia in caso di inadempimento  – e se i beni e servizi siano difformi da quelli pubblicizzati sul sito – siano illecite e vessatorie.

“Anche Groupalia è infatti potenzialmente responsabile nei confronti dei consumatori, specialmente quando non svolge un’attività di vigilanza nei confronti del proprio partner, dalla stessa scelto e pubblicizzato. Anche Groupalia potrebbe essere tenuta a rimborsare o risarcire il consumatore”. “E’ finalmente ora che tutti i gruppi d’acquisto online, e per primo Groupalia, si assumano le proprie responsabilità nello svolgimento della propria attività commerciale che comporta necessariamente un’attenta attività di vigilanza e controllo circa l’operato dei partners – dichiara Marco Gagliardi del Servizio Legale del Movimento Consumatori – Dopo aver diffidato nei mesi scorsi la società ad eliminare le clausole vessatorie ci è stato addirittura risposto che non esisterebbe nessun contratto con il consumatore. E le clausole sono rimaste nelle condizioni di contratto. Ora auspichiamo che in tempi rapidi il tribunale di Milano ne inibisca l’utilizzo, aprendo così la strada ai consumatori danneggiati per essere risarciti direttamente da Groupalia”. Per segnalazioni di disservizi, i cittadini possono rivolgersi all’associazione contattando la sede o lo sportello MC più vicino. Gli indirizzi e i recapiti disponibili su www.movimentoconsumatori.it

 

 

 

Un commento a “Groupalia, Movimento Consumatori lancia azione collettiva inibitoria”

  1. michele alberotanza ha detto:

    Ho acquistato tramite Groupalia un prodotto elettronico che e’ arrivato dopo mesi di solleciti e danneggiato. Ho poi acquistato due biglietti aerei Roma-RC per scoprire,dopo l’acquisto, che la Compagnia Blu Express non opera il volo nella data di mio interesse: rimborso negato!!!
    Infine avevo acquistato due coupons per due cene in ristorante da prenotare entro il 24 maggio 2012: il ristorante si e’ rifiutato di accettare le prenotazioni, rimandando la disponibilita’ EVENTUALMENTE A SETTEMBRE……!!!!!!
    Vorrei partecipare all’azione legale contro Groupalia.