Acquisti online, si risparmia su siti abbigliamento? Inchiesta Altroconsumo

Il web pullula di siti che vendono abiti (anche firmati) a prezzi super scontati: oltre ai noti Groupon e Glamoo che offrono coupon con la formula dei gruppi d’acquisto, ci sono altri siti, da Buyvip a Privalia, da Saldiprivati a Showroomprive, che vendono direttamente capi di abbigliamento a prezzi convenienti. Ma il risparmio è reale? Altroconsumo ha messo alla prova i 6 siti menzionati ed ha scoperto che il risparmio iniziale viene annullato dai costi di spedizione e recesso e che le informazioni non sono sempre chiare; c’è poca trasparenza.

In tutti e sei i siti Altroconsumo ha comprato un capo di abbigliamento e valutato la chiarezza delle informazioni, la politica dei resi, i tempi e i costi per la consegna e la restituzione.

Innanzitutto gli articoli presenti sono difficilmente confrontabili con altri venduti altrove: è impossibile quindi verificare la convenienza dell’offerta. Anche l’indicazione del prezzo pieno, accanto a quella del prezzo promozionale è più uno strumento di vendita che un elemento di trasparenza: il prezzo intero infatti è solo presunto. La convenienza, poi, scende a causa delle spese, quelle di spedizione ma soprattutto quelle per il reso.

Nessuno dei siti dell’inchiesta ha entusiasmato l’Associazione per chiarezza, abbondanza e accessibilità alle informazioni. Tutti hanno un link in homepage alle condizioni di vendita, offrono una qualche forma di contatto elettronico e specificano che provare il capo è consentito prima di restituirlo. Solo 3 siti su 6 hanno una sezione sui resi ben evidente e solo un sito (Buyvip) mette a disposizione un numero verde per le informazioni, mentre un paio di siti non ne forniscono alcuno né gratuito né a pagamento.

Per ricevere la merce comprata si va da un minimo di 10 giorni a un massimo di 25 giorni lavorativi. Passa parecchio tempo anche tra il momento del recesso (quando cioè si rispedisce indietro il capo) e il rimborso della somma versata per l’acquisto: da un minimo di 5 a un massimo di 13 giorni. L’unica operazione nella quale i siti sono veloci è quella di prelevare i soldi dalla carta di credito dei clienti: quasi tutti lo fanno il giorno successivo all’acquisto.

Le spese di spedizione spesso non sono comprese nel prezzo e in 5 siti su 6 la restituzione del prodotto è a carico del cliente che cambia idea. Il rimborso, poi, varia da sito a sito. Saldiprivati, ad esempio, ha addebitato quasi 7 euro di spese di spedizione, ma ha poi rimborsato tutto al momento del recesso e non ha chiesto all’acquirente di concorrere alle spese per la restituzione della merce. Groupon, invece, che correttamente non separa prezzo del prodotto e spese di spedizione, pretende che il cliente insoddisfatto restituisca la merce a proprie spese. La spesa finale è stata di 100 euro: 30 in più del prezzo del capo acquistato.

Un commento a “Acquisti online, si risparmia su siti abbigliamento? Inchiesta Altroconsumo”

  1. Ilaria ha detto:

    Credo che alla fine chi acquista si debba fare due conti.