Altroconsumo: Ava Forza Naturale, il verde dov’è?

La pubblicità dei prodotti diventa sempre più “verde”. Ma non sempre le caratteristiche relative al rispetto dell’ambiente vengono seguite fino in fondo. E’ il caso, segnala Altroconsumo, del detersivo Ava Forza Naturale pulito profondo che, almeno dalla pubblicità, viene definito “particolarmente rispettoso dell’ambiente”. Il verde sulla confezione, il nome e la scritta “Formula con ingredienti biodegradabili” fanno pensare a un prodotto particolarmente attento all’ambiente. Invece Ava Forza Naturale ha ingredienti che lo rendono del tutto simile agli altri detersivi presenti sul mercato. Alcuni dei quali impiegano molto tempo per essere smaltiti.

Osservando la confezione, l’impressione è proprio quella di un prodotto “green”. È verde il colore del flacone, che mostra una foglia di aloe sullo sfondo, e anche il nome scelto “Forza Naturale” strizza l’occhio all’ambiente. Ma, soprattutto, quello che colpisce è la scritta “Formula con ingredienti biodegradabili“. Altroconsumo ha però scoperto che Ava Forza Naturale ha ingredienti simili agli altri detersivi presenti sul mercato. 

La composizione del detersivo comprende infatti tensioattivi di origine petrolchimica, 2 allergeni del profumo (Geraniol, Linalool), 2 conservanti (Benzisothiazolinone-Methylisothiazolinone), che sono tossici per l’ambiente acquatico e potenziali irritanti. Poi è presente il colorante verde, aggiunto appositamente per far sembrare che ci sia dell’aloe, ma praticamente inutile ai fini del lavaggio. Ci sono poi gli sbiancanti ottici, che si degradano difficilmente e molto lentamente. E non c’è traccia di aloe. Se è vero che sono presenti enzimi di origine naturale, è anche vero che sono presenti ingredienti non naturali, come appunto gli sbiancanti ottici.

Sull’etichetta è riportata la scritta “Formula con ingredienti biodegradabili”, ma la legge prevede già che i tensioattivi utilizzati nei detersivi devono essere biodegradabili almeno al 90%. “Sull’etichetta di Ava Forza Naturale, invece, la percentuale di biodegradabilità non è indicata, questo significa che non c’è niente di diverso dai comuni detersivi per il bucato – rileva Altroconsumo – Sull’etichetta, inoltre, viene riportata la frase “anche l’imballo rispetta l’ambiente: è riciclabile”, ma questa è una condizione che riguarda ormai tutti i flaconi di detersivo”. Buone invece le istruzioni sul dosaggio, particolarmente chiare perché relazionate sia alla durezza dell’acqua che alle condizioni di sporco.

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