Amazon-Kindle, clausole vessatorie sugli e-book: diffida di Altroconsumo

Il libro ha subito una vera e propria rivoluzione tecnologica che lo ha portato a smaterializzarsi. Ma il libro elettronico ha davvero sostituito il tradizionale libro di carta che poggiavamo sul comodino prima di addormentarci? Al di là del fatto che non possiamo più esporre in bella vista i nostri romanzi preferiti sugli scaffali delle librerie, il libro elettronico ha già mostrato altri limiti. Il più eclatante è il caso degli e-reader Kindle di Amazon: secondo i loro contratti di vendita, quando acquistiamo un libro elettronico non ne siamo davvero proprietari, ma acquistiamo solo una licenza d’uso. E il venditore se li può riprendere quando vuole.

Sarebbe un po’ come se un giorno, tornando a casa, trovassimo la libreria completamente vuota! Il caso è stato denunciato di recente da Federconsumatori e a rilanciarlo è Altroconsumo che ha mandato una diffida ad Amazon, chiedendo la cancellazione o la modifica delle clausole più penalizzanti per il consumatore.

Se Amazon non risponderà in un tempo ragionevole, l’Associazione procederà con un’azione inibitoria in giudizio. Il Codice del Consumo prevede infatti la possibilità per le associazioni dei consumatori di intentare un’azione inibitoria per chiedere la cancellazione o la modifica delle clausole vessatorie dai contratti. Per le stesse ragioni Altroconsumo ha diffidato anche il sito di Mediaworld, per le clausole vessatorie del suo contratto sui contenuti digitali, e Feltrinelli.com, per il suo contratto di servizio degli ebook.

Altroconsumo spiega che le condizioni contrattuali del Kindle Store di Amazon sono vessatorie: quando si acquista un ebook non si diventa proprietari del libro ma si ottiene soltanto una licenza di lettura tramite il dispositivo Kindle, che è oltretutto a tempo determinato: non lo puoi rivendere né prestare. Altre limitazioni, se violate, danno addirittura ad Amazon la facoltà di riprenderselo, senza rimborsarti. Secondo le clausole del contratto, inoltre, Amazon potrà, a sua totale discrezione, sospendere o chiudere il tuo account: nel caso tu abbia deciso di conservare tutti gli acquisti effettuati nello spazio online che ti era stato concesso, potresti trovarti nelle condizioni di non potervi più accedere, neppure provvisoriamente, magari solo per recuperare degli appunti personali che avevi archiviato insieme agli ebook.

 

Un commento a “Amazon-Kindle, clausole vessatorie sugli e-book: diffida di Altroconsumo”

  1. benedetta ha detto:

    C’è un’altra clausola vessatoria, che è quella che obbliga un editore a estendere a tutti gli store on-line gli sconti che eventualmente trattasse con uno specifico rivenditore.
    Mi spiego: se tratto con lo store XY una campagna promozionale, per un numero x di giorni, offrendo uno sconto del 30& sul prezzo dei titoli in promozione, sono costretta a concedere lo stesso sconto anche gli altri store.
    Ma una campagna promozionale viene decisa a fronte di un impegno dello store XY a, per esempio: banner in home page, presenza del mio logo, presenza del titolo della campagna, ecc.
    Gli altri store, che secondo questa norma godono dello stesso sconto, non sono però obbligati a offrire tutte le condizioni che sono state alla base della trattativa commerciale con XY.