Auto-prezzo.net, anche il CEC mette in guardia i consumatori

Anche il Centro Europeo Consumatori, dopo Altroconsumo e l’Aduc, ha denunciato la pratica scorretta del sito auto-prezzo.net, il sito di valutazione delle auto usate che si presenta come completamente gratuito. In realtà, dopo che i consumatori hanno inserito alcuni dati come la targa del veicolo, i chilometri percorsi, un numero di cellulare, un indirizzo e-mail, ricevono una mail con la richiesta di pagamento di 59,90 euro.

Anche se non li ha mai indicati, i gestori del sito conoscono i dati dell’utente, il nome, il codice fiscale, l’indirizzo, ed ogni singolo dato relativo alla vettura: il numero di telaio, la potenza, la data d’immatricolazione, la data in cui ha acquistato la vettura dal primo proprietario e quanto ha pagato, ecc.

Il CEC consiglia di leggere sempre attentamente le condizioni generali del contratto prima di accettarle spuntando la relativa casella, in particolare la parte relativa ai costi del servizio, la durata del contratto e il diritto di recesso. PrendeteVi il tempo per leggere tutte le clausole. Ogni consumatore dovrebbe fare particolare attenzione quando visitando un sito internet apparentemente gratuito gli viene richiesto di inserire dei dati non pertinenti al servizio apparentemente offerto (in questo caso la targa, il numero di telefono, indirizzo e-mail, ma anche in altri casi il nome, la data di nascita e via dicendo), una maschera di inserimento dei dati può essere sintomatica di un servizio a pagamento. Se non si ha la sicurezza al cento per cento della gratuità dell’offerta è meglio abbandonare il sito in questione, evitando di inserire dati, per evitare spiacevoli sorprese.

4 Commenti a “Auto-prezzo.net, anche il CEC mette in guardia i consumatori”

  1. Mario Ippolto ha detto:

    Assolutamente non da pagare, oltre al sito ingannevole, il servizio non ha nessuna valenza e lo scrivono nero su giallo (in questo caso) anche loro nell’attestato di certificazione. In questo mercato vendiamo mele marce ?

  2. Nicola ha detto:

    Salve anch’io mi trovo con lo stesso problema della signora Linda , chiaro che non pago…..

  3. carlo ha detto:

    a pagare ed a morire non c’e’ fretta : ci sono cascato come un allocco e non ho pagato !!!

  4. linda berselli ha detto:

    Buongiorno, anch’io mi sono imbattuta in questa truffa, non sono stata attenta e non ho letto, come è giustamente consigliato, le condizioni generali e naturalmente ora dovrei pagare i 59 euro entro il 9 aprile altrimenti dovrò aggiungere 15 euro in più per ogni sollecito e costi aggiuntivi per spese legali. Cosa devo fare? Posso non pagare?Grazie e buona giornata.