Black Friday negli Usa, al via sconti. E in Italia?

Negli Stati Uniti oggi si apre ufficialmente la stagione dello shopping natalizio: secondo la tradizione, il primo venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento, famoso ormai come il Black Friday, dà inizio alla stagione dello shopping. Per l’occasione le grandi catene commerciali offrono eccezionali promozioni e per approfittare degli sconti che superano anche il 50%, i consumatori americani fanno la fila fin dall’alba davanti ai centri commerciali e ai grossi negozi. Così il Black Friday è diventato anche un indicatore commerciale di quanto i consumatori sono predisposti a spendere: viene addirittura osservato dagli analisti finanziari e dagli ambienti di borsistici americani e internazionali.

Il Codacons lancia una provocazione al nuovo Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, chiedendogli di istituire un Black Saturday anche in Italia. L’Associazione, che da anni chiede di liberalizzare i saldi o di anticiparli a dicembre, prima di Natale, propone di raggiungere un accordo con le Regioni per lanciare una giornata di sconti e promozioni il 10 dicembre, ossia il sabato del ponte dell’Immacolata. “Se i commercianti non vogliono passare un Natale in bianco, infatti, devono abbassare i prezzi, facendo sconti almeno del 20% come se ci fossero già i saldi – scrive il Codacons in una nota – Per incentivare questi ribassi è utile fissare una giornata simbolo, che andrebbe poi ripetuta negli anni, diventando, come negli Usa, una tradizione. Una ricorrenza nella quale i commercianti dovrebbero praticare sconti almeno pari al 20% e tenere i negozi aperti più delle solite 13 ore giornaliere, possibilmente fino a sera”.

Il Codacons invita anche i sindaci a farsi promotori di questa iniziativa, organizzando incontri tra le associazioni dei commercianti e quelle dei consumatori, in modo che sia garantita l’effettività degli sconti e sia pubblicizzato adeguatamente l’evento.

Secondo l’Adoc, gli italiani possono approfittare dei negozi online che rispettano la tradizione americana del Black Friday; soprattutto quelli del settore hi-tech e abbigliamento offrono sconti, in media del 10%, o spedizioni gratuite per l’intera giornata. Tanto i numeri parlano chiaro: i negozi online sono il nuovo mezzo usato dagli italiani per acquistare i regali di Natale, convinti dai prezzi più bassi rispetto ai negozi tradizionali e dalle continue promozioni.

L’Associazione registra un aumento del 15%, rispetto al 2010, degli acquisti online: nel 2011 un italiano su 3 ha comprato almeno una volta un coupon da utilizzare presso i partner che collaborano con i gruppi d’acquisto, dove si risparmia fino al 90%. “Gli italiano intendono rilanciare i propri consumi uscendo dai tradizionali canoni del commercio, spostandosi verso canali alternativi come l’e-commerce o i gruppi d’acquisto online – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – In ascesa anche i mercatini (+4%), dove è possibile fare il pieno di prodotti economici e di seconda mano. Un vero e proprio cambio di rotta dovuto anche alla miopia tutta italiana sull’inizio dei saldi. Negli Stati Uniti la stagione dei saldi parte da oggi, permettendo alle famiglie di disporre di un budget di circa 900 dollari, in Inghilterra partono prima di Natale, con un budget medio di 500 sterline. In Italia i saldi iniziano dopo le festività natalizie, con le famiglie che arrivano stremate a causa delle spese sostenute. Con l’anticipo – conclude Pileri – si potrebbe fornire uno slancio ai consumi natalizi, con vantaggi significativi per le famiglie ma anche per gli stessi commercianti.”

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