Carburanti, in arrivo due decreti per aumentare trasparenza prezzi

Di recente c’è stata qualche polemica sulla scarsa chiarezza dei prezzi dei carburanti comunicati al consumatore attraverso i cartelloni sulle strade. Altroconsumo ha condotto un’indagine in vista delle partenze natalizie ed ha scoperto che spesso le informazioni presenti sui cartelloni sono incomplete o assenti. Per garantire una migliore informazione agli automobilisti, è intervenuto il Ministero dello Sviluppo Economico firmando due decreti che sono attualmente all’esame della Corte dei Conti, prima di diventare efficaci.

Si tratta del decreto di attuazione dell’art. 19 (miglioramento delle informazioni al consumatore sui prezzi dei carburanti) del DL 1/2012 convertito con L. 27/2012 e, contestualmente, del secondo periodo del comma 5 dell’articolo 15 del d.lgs. 206/2005, per quel che riguarda le modalità di esposizione dei prezzi dei carburanti nella cartellonistica visibile dalla carreggiata stradale. Il testo definitivo di questo provvedimento ha tenuto conto di alcune osservazioni fornite dalle Associazioni dei consumatori.

Il secondo decreto integra il decreto ministeriale 15 ottobre 2010 e  completa il percorso di attuazione dell’art. 51 della L. 99/2009 (misure per la conoscibilità dei prezzi dei carburanti) sull’obbligo di comunicazione dei prezzi praticati dei carburanti al Ministero che ne cura la contestuale pubblicazione online. Anche in questo caso c’è stato un confronto con le Associazioni dei consumatori: il nuovo provvedimento non modifica l’impianto di quello precedente, ma si limita ad estendere gradualmente l’obbligo di comunicazione e pubblicazione, già da tempo in vigore per la rete autostradale, a tutti gli impianti dell’intera rete stradale, così come più volte raccomandato anche dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

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