CEC Bolzano: in un anno “soccorsi” quasi 4 mila consumatori

In un anno il Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia – ufficio di Bolzano ha “soccorso” quasi 4 mila consumatori e recuperato un totale di oltre 142 mila euro. Nelle richieste di assistenza, la parte del leone va ai trasporti – in particolare al trasporto aereo – e agli acquisti legati al tempo libero.
È il bilancio del 2011 redatto dal CEC. Durante l’anno, i consumatori che si sono rivolti all’associazione con una richiesta di informazione sono stati 2.723. Le richieste di assistenza nelle quali vi era già un problema concreto sono state 721 e in 285 casi il CEC di Bolzano è intervenuto direttamente per aiutare un consumatore residente in un altro Paese dell’Unione europea che ha avuto un problema con una ditta italiana. Allo stesso modo in 164 casi i colleghi dei CEC degli altri Paesi dell’UE hanno cercato di risolvere i reclami inviati dai consumatori italiani. Dei 449 casi gestiti, il CEC è riuscito attraverso la Rete dei Centri Europei Consumatori (ECC-Net) a recuperare più di 142.000 euro.

C’è stata attenzione alle attività di prevenzione, con la realizzazione di materiale informativo e numerose visite nelle scuole dell’Alto Adige per spiegare ai giovani la tutela del consumatore, soprattutto nel settore del commercio elettronico.

Nelle richieste di assistenza, spiccano soprattutto quelle che riguardano i trasporti (28,20%) e gli acquisti legati al tempo libero (26,89%). Nel settore del trasporto, quello aereo ha occupato maggiormente le consulenti del CEC (16,78% delle richieste complessive, ovvero il 59,52% delle richieste relative ai trasporti). Nei contratti del tempo libero i problemi hanno riguardato soprattutto l’acquisto di servizi (15,43%) e i pacchetti turistici (7,24%).

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