Commercio Equo e Solidale diffida il sito equobuy.com

Il mondo del Commercio Equo e Solidale italiano si muove contro il sito www.equobuy.com che si promuove come l’unico marketplace equosolidale, mentre i prodotti equosolidali in vendita sul portale rappresentano solo una parte minima delle proposte di acquisto presenti. Al contrario è possibile acquistare i prodotti equosolidali in migliaia di punti vendita in tutta Italia (botteghe del mondo, supermercati, bar, caffetterie) e online sui siti di organizzazioni che afferiscono ai network di Agices, Associazione Botteghe del Mondo, Fairtrade Italia.

La diffida inviata al sito è firmata da Fairtrade Italia, il Consorzio che gestisce per l’Italia il marchio internazionale di certificazione del commercio equo Fairtrade, Agices, l’Assemblea Italiana delle Organizzazioni di Commercio Equo e Solidale e l’Associazione Botteghe del Mondo. Ad oggi non è giunta ancora nessuna risposta.

I prodotti del Commercio Equo e Solidale sono realizzati secondo gli Standard internazionali Fairtrade elaborati da Fairtrade International o garantiti da Organizzazioni iscritte al Registro di AGICES e soggette a rigidi controlli. Vi sono in Italia dieci leggi regionali che definiscono e qualificano il Commercio Equo e Solidale, le sue Organizzazioni e i suoi prodotti. In Parlamento è in discussione una proposta di legge di analoghi contenuti. Per questo, la richiesta avanzata dal Consorzio Fairtrade Italia, AGICES e Associazione Botteghe del Mondo è di eliminare l’aggettivo equosolidale per qualificare il marketplace del sito Equobuy

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