Compro oro, esercizi in calo. Adoc: prestare sempre attenzione

Dopo il vero e proprio boom registrato a partire dal 2012, anche per i compro oro è iniziato un periodo di declino. Secondo l’Adoc c’è una flessione nel numero degli esercizi pari al 2-3%. Tuttavia è bene non abbassare mai la guardia, motivo per cui l’associazione ricorda i principali consigli da seguire per approcciarsi alla vendita.

“Riteniamo che affidarsi ai Compro Oro non sia saggio, e per certi versi pericoloso, dato che la truffa è dietro l’angolo. Crediamo che debbano essere rivalutati e rilanciati i banchi dei pegni, più affidabili, legati al circuito bancario e in grado di calmierare il crescere dei compro oro. I banchi negli ultimi 10 anni hanno visto incrementato, in media, del 7% il numero dei clienti. La maggior parte degli oggetti impegnati sono gioielli e orologi, spesso d’epoca e di famiglia, con un valore massimo di circa 25-30 mila euro. Di questi, circa il 5-6% non viene riscattato e finisce all’asta pubblica. Se tempo addietro il ricorso al monte dei pegni era visto come ultima spiaggia, oggi viene considerato come un’alternativa al credito al consumo, con la formazione di una clientela abituale che si rivolge al banco per superare la crisi economica che stiamo affrontando. Inoltre ci devono essere maggiori controlli sull’attività dei negozianti” ha spiegato Lamberto Santini, presidente Adoc aggiungendo che “ le Forze dell’Ordine dovrebbero essere dotate di maggiori risorse per contrastare efficacemente tale fenomeno”.

Consigli per vendita oro

Quotazione: aggiornarsi costantemente sulle quotazioni dell’oro previene la possibilità di farsi gabbare dai venditori che applicano un prezzo non corrispondente al reale valore. Questo perché ogni esercizio si affida al proprio listino e fa le proprie valutazioni di stima.
Purezza: fare attenzione se l’oro è a 18K (impuro, composto al 75% da oro e al 25% da altre leghe) o oro puro a 24K. Spesso il prezzo annunciato si riferisce a quest’ultimo, ma se si vuole vendere oro a 18K il prezzo va decurtato del 25%. Inoltre, non tutti i Compro Oro accettano di comprare oro puro.
Peso: è preferibile pesare il proprio oro da soli (su una bilancia digitale) o presso un gioielliere specializzato o di fiducia. Non è raro che nei Compro Oro la bilancia segni un peso inferiore a quello reale, che si traduce in un ingiusto guadagno per il compratore.
Pagamento: accertarsi che il pagamento sia effettivo e che non sia proposto, al contrario, un semplice scambio di preziosi.
Documenti: diffidare di chi non chiede alcun documento per la compravendita, tutte le transazioni devono essere registrate, in base all’art.247 del regolamento di Polizia. Devono essere registrati sia i dati del venditore che del compratore. Questo al fine di non essere coinvolti in reati come la ricettazione, l’evasione e il riciclaggio.

Comments are closed.