TopNews. Al via We Like, We Share, We Change, progetto MC-Cies Onlus

Parte da Roma, dall’l’Istituto comprensivo G. B. Valente, “We Like, We Share, We Change, Percorsi di Educazione e Informazione al Consumo”, il progetto realizzato da Movimento Consumatori e Cies Onlus per sensibilizzare giovani, adulti e aziende sul tema della responsabilità sociale di consumo. Dal 4 al 15 marzo, si svolge la prima tappa di “SOTTOilCOSTO: un Percorso da ConsumAttori”, una serie di eventi teatrali interattivi rivolti ai giovani e che raggiungeranno 16 città di 16 regioni italiane entro la fine dell’anno scolastico.

I partecipanti potranno vivere la stessa esperienza dei ragazzi della scuola seguendo a ritroso la filiera di produzione di tre prodotti: una passata di pomodoro, uno smartphone e una t-shirt. il percorso li porterà dalla discarica sino all’origine dei prodotti, stimolando la riflessione sulle conseguenze di un consumo non consapevole. Le esperienze sono state selezionate per massimizzare l’efficacia verso i partecipanti: le miniere di coltan utilizzato nelle batterie degli smartphone, la raccolta dei pomodori, le manifatture indiane dove vengono confezionate le t-shirt. Alla fine i visitatori arriveranno in una piazza dove le Associazioni presenteranno tre esempi di consumo sostenibile e alternativo: l’esperienza di Funkytomato che promuove per i pomodori un modello di filiera differente, la Clean Clothes Campaign una rete di più 250 partner che mira al miglioramento delle condizioni di lavoro e al rafforzamento dei diritti dei lavoratori dell’industria della moda globale e la proposta di FairPhone che produce smartphone promuovendo una catena di fornitura etica in tutta la filiera produttiva.

We Like, We Share, We Change, rappresenta il contributo principale della associazione agli obiettivi che l’Italia si è data con l’adozione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare rispetto al macro obiettivo del Goal 12 dell’Agenda Onu 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: garantire modelli di produzione e di consumo sostenibili. “Riteniamo che un tale obiettivo non potrà essere raggiunto in tempi utili (pochi anni) se oltre a sensibilizzare le aziende non si lavorerà alacremente alla sensibilizzazione e alla formazione delle nuove generazioni a divenire consumatori responsabili in grado di influenzare il mercato con le proprie scelte di acquisto” – spiega Alessandro Mostaccio, segretario generale di Movimento Consumatori.

La seconda attività del progetto partirà dal mese di maggio. Si tratta del Teatro Forum che toccherà 11 città di 10 regioni e sarà rivolto ai consumatori adulti per sensibilizzarli sui “conflitti” generati nella società da uno stile di consumo non consapevole. La terza attività, infine, coinvolgerà 100 grandi aziende per approfondire, con una ricerca/studio, i risultati prodotti dalla recente introduzione della normativa sulla dichiarazione non finanziaria delle grandi imprese (decreto legislativo del 30 dicembre 2016, n. 254), analizzando in che misura questa previsione stia aiutando le aziende a riorientare la propria mission anche in un’ottica di sostenibilità.

 

Notizia pubblicata il 11/03/2019 ore 17.20

Comments are closed.