Confcommercio: agosto, consumi a meno 2,7% rispetto al 2011

Consumi fermi in estate, quando le famiglie hanno cercato di non comprimere oltre una certa soglia i consumi: da luglio ad agosto, c’è stata una modesta crescita mensile dello 0,2%. Su base annua, però, continua inesorabile il crollo: l’Indicatore dei Consumi Confcommercio segnala ad agosto un calo del 2,7% rispetto allo stesso mese del 2011. In grande flessione la domanda per la mobilità. Secondo Confcommercio, c’è stato “il tentativo delle famiglie di non comprimere, oltre una certa soglia, il consumo, soprattutto nei mesi estivi”. Tutto questo, “dopo una prima parte dell’anno in cui hanno registrato una sensibile riduzione del proprio reddito disponibile, che si è tradotta in un netto calo della domanda”.

Il quadro attuale però non permette di pensare a un’inversione di tendenza rispetto al declino economico, almeno nel breve periodo. Su base annua, la dinamica dei consumi fa emergere soprattutto il tracollo della domanda alla voce mobilità, in calo di oltre il 10%.

In particolare, la dinamica tendenziale dell’ICC di agosto riflette una diminuzione dell’1,4% della domanda relativa ai servizi e del 3,3% della spesa per i beni. “In un contesto che ha visto per molti beni e servizi il permanere di una situazione di contrazione dei consumi rispetto all’analogo mese del 2011, a cui fanno eccezione solo i beni e servizi per le comunicazioni (+3,1%), le riduzioni più significative della domanda – scrive Confcommercio – hanno interessato, come già accaduto nei mesi precedenti, la mobilità (-12,4%) e l’abbigliamento e le calzature (-4,3%)”.

Anche su base mensile, del resto, il lieve recupero dei consumi di agosto rispetto al mese precedente si accompagna comunque a valori negativi sia nel settore della mobilità (-0,9%) sia per i beni e servizi per le comunicazioni (-0,1%).

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