Cosmetica green, Assovetro: ai consumatori piace il packaging in vetro

Lusso e sostenibilità promettono di andare a nozze scegliendo il vetro come packaging per creme e profumi. Oltre sette consumatori su dieci considerano il vetro miglior contenitore per la cosmetica e i profumi, perché è sostenibile, non rilascia sostanze chimiche, conserva al meglio la qualità dei prodotti ed è pure un imballaggio che restituisce prestigio al cosmetico. I dati sono di Assovetro che parla di un nuovo “trend green” per i prodotti di bellezza e i profumi, un mercato che solo in Italia muove un business di oltre un miliardo di euro.

Il 77% dei consumatori considera, infatti, il vetro il miglior contenitore per la cosmetica e i profumi, sia per la sua sostenibilità (opinione espressa dal 47% degli italiani), sia perché, essendo un materiale inerte, non disperde sostanze chimiche (44%), e può dunque preservare al meglio la qualità e il profumo del contenuto (46%), e, non da ultimo, per il tocco raffinato che riesce a dare ai prodotti (21%)”, sostiene Assovetro. La produzione di flaconi in vetro in Itali è aumentata del 4% nel 2018 rispetto all’anno precedente, compresi i flaconi per la farmaceutica.

Le tendenze e le opinioni dei consumatori di cui Assovetro parla fanno riferimento a un’indagine condotta da InSites su Germania, Francia, Italia, Spagna e Regno Unito. Commenta Marco Ravasi, Presidente della sezione contenitori in vetro di Assovetro: “I consumatori stanno diventando sempre più consapevoli che le loro scelte di acquisto impattano sull’ambiente e, come sostiene l’indagine, questi eco-consumatori raggiungono in Italia addirittura una percentuale del 93%. Mi fa piacere che questa tendenza vetro non solo si riscontri nei comparti tradizionali, bottiglie e vasetti, ma anche in un settore come quello della cosmetica, che sta diventando così un’area di espansione del mercato dei packaging in vetro”.

Secondo l’indagine, condotta da InSites ad ottobre 2018, più della metà degli italiani desidererebbe vedere un maggior numero di packaging in vetro sugli scaffali dei negozi, sia per quanto riguarda i prodotti di bellezza (56%) sia per quanto riguarda i profumi (53%). L’85% ritiene che l’imballaggio in vetro per cosmetici e profumi conservi meglio le qualità e la fragranza del contenuto, il 73% lo considera l’imballaggio più sicuro e l’86% un imballaggio che dà prestigio al prodotto.

Gli italiani sembrano anche informati sullo smaltimento dei contenitori per la cosmesi. 7 italiani su 10 (71%) sono a conoscenza che vasetti di crema, flaconcini di smalti e bottiglie di profumo, una volta esauriti, possono essere gettati nella campana di vetro per essere riciclati e il 68% sostiene di riciclarli sempre, mentre il 26% non è sicuro di sapere come si smaltiscano correttamente. Una precisazione da fare: fra i flaconi di vetro, solo le fiale farmaceutiche, che sono prodotte con un tipo di vetro particolare, vanno gettate necessariamente nella indifferenziata, per evitare che possano contaminare la qualità del vetro contenuto nelle campane dedicate.

La cosmetica dell’immediato futuro muove dunque verso il green e la sostenibilità. Sono queste due delle tendenze identificate da una recente ricerca dell’Istituto Piepoli per Cosmetica Italia, che sottolinea l’importanza assunta dalla dimensione ecologica, come gli ingredienti naturali e il packaging, insieme ad altri fattori come l’innovazione e la possibilità di sperimentare attraverso le monoporzioni. Una delle tendenze della cosmetica futura è proprio quella del green e dell’economia sostenibile, un trend già consolidato a livello internazionale e che si sta diffondendo anche in Italia. C’è fetta di consumatori attenti non solo ai principi attivi contenuti nei prodotti, ma anche alla sostenibilità della filiera e alla dimensione ecologica dell’intero processo produttivo. La tendenza al green riguarda l’origine dei prodotti, in tutto o in parte naturali o vegani, la sostenibilità della produzione e la riciclabilità del packaging.

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