Federconsumatori: ci attende un Natale da “brivido”. Crollano i consumi (-7%)

Secondo l’ultima rilevazione dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, le famiglie si stanno preparando con largo anticipo a festeggiare il Natale, così da poter spalmare su un intervallo di tempo più lungo le spese da sostenere. Il monitoraggio effettuato dall’ONF, però, rileva aumenti nei costi relativi a questa festività: in media parliamo di un 2% nel settore alimentare, del 5% relativamente agli addobbi natalizi, del 3% per quanto riguarda i giocattoli, del 3% per i viaggi, del 6% per gli alberi di Natale, del 2% relativamente agli articoli da regalo ed ai prodotti di ultima generazione.

 Comunque, secondo l’Associazione, a farla da padrona quest’anno è il calo dei consumi alla luce anche degli ultimi dati sul potere di acquisto delle famiglie e sull’andamento dei consumi, nonché al calo delle tredicesime: il crollo dei consumi è stimato nel -7%, che si va ad aggiungere a quello del -12% già registrato lo scorso anno.

Per rilanciare il potere di acquisto delle famiglie in occasione delle festività Natalizie, Federconsumatori rilancia l’idea di anticipare i saldi. L’Associazione, conclude, ricordando ai consumatori di tenere sempre a mente 2 consigli su tutti: prima di scegliere qualsiasi regalo bisogna accertarsi della sicurezza, specialmente se i destinatari del regalo saranno dei bambini. Diffidate dei prodotti dei quali non conoscete la provenienza e cercate sempre il marchio CE che ne assicura l’affidabilità. Per quanto riguarda i prodotti elettrici verificare che sia presente il marchio di sicurezza IMQ, che attesta la conformità dei prodotti elettrici ai requisiti delle norme CEI, una volta acquistati i regali, conservate lo scontrino, che vi permetterà  di ottenere dal negoziante la sostituzione se il regalo dovesse risultare difettoso. Avete tutto il tempo per effettuare il cambio, non esiste più, infatti, il termine della segnalazione al venditore entro otto giorni dalla scoperta: il D.lgs 2 febbraio 2002 n. 24 ha stabilito che il consumatore deve denunciare “al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto” e comunque nell’ambito dei due anni di validità della garanzia.

Ma quella di Federconsumatori non è la sola indagine che ha come oggetto le spese natalizie: secondo Coldiretti, che ha analizzato i dati emersi dall’indagine “Xmas Survey 2011” di Deloitte, quasi tre italiani su quattro (73 per cento) per lo shopping del Natale 2011 intendono acquistare prodotti Made in Italy mostrando un livello di patriottismo molto piu’ elevato della media dei cittadini europei che solo nel 60 per cento dei casi hanno lo stesso obiettivo di sostegno al proprio Paese.

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