Findomestic, effetto campagna elettorale: a febbraio fiducia in calo

La campagna elettorale ha fatto abbassare ancora di più il grado di fiducia degli italiani verso l’Italia, intesa come sistema-Paese: su una scala di valori da 0 a 10, il dato a febbraio scende a 3,21, ben lontano dalla soglia dell’ottimismo. Secondo il 92% degli italiani lo stato dell’economia del Paese è molto o abbastanza negativo. Gli unici consumi che tengono sono tablet e smartphone. E’ quanto emerge dall’Osservatorio Findomestic di febbraio.

In un panorama generale di consumi in calo, l’unica spinta all’acquisto sembra essere quella dell’innovazione e quindi tablet e smartphone sono gli unici prodotti per i quali si intravedono margini di crescita, in termini di vendite. Per tutti gli altri beni, gli italiani manterranno un profilo di spesa stabile rispetto ai mesi precedenti (quindi basso).

Escludendo tablet/E-book, dove si registra un aumento di 0,2 punti (11%), cala l’interesse verso telefonia (da 18,7% a 17,7%), PC/accessori (da 18,1% a 17,6%) e fotocamere/videocamere (da 10,9% a 9,4%).

Prospettive sempre più negative per il mercato delle auto nuove, dove la percentuale degli interessati all’acquisto nei prossimi tre mesi scende dal 7,1% al 6,8%. Continua il trend decrescente dei motocicli, che raggiunge quota 3,2%. L’unico mercato che tiene è quello dell’auto usata, dove le previsioni a tre mesi registrano un aumento di 0,8%. Resta pressoché invariato l’ammontare medio di spesa prevista: 2.733 euro per le moto, 7.664 euro per le auto usate e 18.474 euro per quelle nuove.

In aumento le previsioni di acquisto per le tipologie di spesa che riguardano la casa, la sua ristrutturazione e le spese per i mobili. La quota di chi prospetta di acquistare una casa nuova passa dal 3,7 al 4,3%, mentre quella degli intenzionati alla ristrutturazione passa dal 7,9 all’ 8,7%. I mobili, invece, fanno segnare un aumento in termini di potenziali acquirenti (da 14,7 a 15,6%) e una diminuzione in termini di spesa prevista (da 2.022 euro a 1.974 euro).

Sale al 19,9% (rispetto al 18,9% del mese precedente) la quota degli intenzionati all’acquisto di attrezzature e abbigliamento sportivi. Segno positivo anche per il numero di quanti prevedono di organizzare un viaggio o una vacanza nei prossimi tre mesi (da 28,5% a 29,5%). Prosegue, infine, il trend decrescente del fai-da-te, che fa segnare una diminuzione di circa un punto percentuale (da 23,2% a 22,3%).

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