Italiani in cucina, Sondaggio trnd Italia: buongustai attenti al portafogli

Secondo un sondaggio condotto da trnd Italia, società di marketing specializzata nelle strategie di passaparola, il 63% degli intervistati dichiara di confrontare spesso i prezzi degli alimenti – e di concedersi solo occasionalmente qualcosa di più caro – ma l’attenzione alla qualità resta una prerogativa e infatti quasi tre quarti del campione (74%) predilige ingredienti freschi ai cibi pronti. Ai fornelli gli italiani sono sì attenti al portafogli ma sono soprattutto dei buongustai. E’ per questo che scelgono, prima di tutto, prodotti di qualità soprattutto quelli che ‘strizzano’ un occhio alla convenienza.Secondo l’indagine, in particolare, oltre il 60% del campione confronta spesso i costi degli alimenti –e solo qualche volta si concede la gratificazione di un prodotto più caro-, mentre per 1 italiano su 5 (21%) l’analisi dei prezzi è il principale criterio di scelta per l’acquisto dei prodotti.

Per il risultato finale, un buon piatto, un italiano su tre (31%) possiede oltre 10 libri di ricette e il 72% si cimenta nella preparazione di piatti ispirandoli a indicazioni trovate su riviste e giornali –anche più volte alla settimana (10%).  Ma la cucina è soprattutto convivialità; infatti secondo i dati diffusi da trnd Italia, il 70% delle persone invita amici, parenti e conoscenti a pranzo o a cena (e cucina per loro almeno una volta al mese) mentre l’11% condivide i piaceri della tavola con gli amici anche più volte durante la settimana. Il 71% si dichiara un vero estimatore del buon cibo, cucina sempre utilizzando ingredienti freschi e dedica alle ricette tutto il tempo necessario mentre una percentuale inferiore (30%) preferisce preparare piatti veloci e poco impegnativi.

A vincere è sempre la tradizione e allo stesso tempo può dirsi tramontato mito della cucina continentale (solo il 10% si ispira ai sapori della gastronomia francese e tedesca).Inoltre, a conferma di un trend contemporaneo che vede nei prodotti biologici la nuova frontiera dell’alimentazione, emerge una maggiore attenzione verso questi alimenti: nel carrello della spesa di oltre il 60% del popolo italiano si possono trovare prodotti biologici. Infine, in controtendenza con gli altri risultati, il sondaggio ha scoperto l’esistenza di una consolidata tendenza di consumo di “piatti portanti della tradizione culinaria italiana” confezionati – come la pasta e i risotti (il 47% acquista buste già pronte) e il brodo (il 56% del campione usa quello di dado).

 

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