Matrimoni, Federconsumatori: quanto costa il sì? Anche più di 60 mila euro

Si può decidere di non badare a spese, di vestire come la principessa Sissi, di dotarsi di un drone per fare riprese aeree e servizi fotografici degni di un reportage del National Geographic. Oppure scegliere di non trascurare l’ambiente, regalare bomboniere solidali, farsi prestare l’abito da sposa, farsi truccare da un’amica e invitare tutti con un sms. Ogni matrimonio ha la sua storia e il suo costo. Ma quanto è alto il prezzo da pagare, in termini rigorosamente monetari? Secondo l’annuale rilevazione di Federconsumatori, quest’anno si può arrivare a spendere una cifra compresa fra 36 mila euro fino a 61 mila e oltre.

Si potrebbe obiettare che in realtà i due margini sono arbitrari: se ai due sposi si aggiungono solo un pugno di familiari e amici, i costi scendono decisamente. Così come possono salire all’infinito se si ha a disposizione il budget di una casata reale. Detto questo, è interessante vedere la ripartizione delle spese di un matrimonio “tipo” con cento invitati, che secondo le stime di Federconsumatori può avere un costo variabile da 36.600 euro a 61.258 euro, fra l’1,1% e il 1,5% in più rispetto al 2016. Si tratta di spese che pesano molto sul bilancio familiare, tanto che molte coppie chiedono un prestito: secondo le ultime rilevazioni, nel primo trimestre di quest’anno sono già stati erogati 96,2 milioni di euro per matrimoni e cerimonie. E’ inoltre aumentato rispetto al passato l’importo richiesto: se nel 2013 mediamente la cifra era di 9.000 euro, ora si attesta a oltre 11.800 euro. La spesa varia naturalmente a seconda del luogo della cerimonia, dei festeggiamenti che si sceglie di fare, di quanto le nozze saranno sfarzose. Quanto pesano dunque le diverse voci di spesa? La fetta più grande della torta, pari al 51% delle spese, se ne va per pranzo o cena, location e musica; il 14% per il look degli sposi, l 11% per il viaggio di nozze, il 10% per foto e video, il 5% per gli addobbi, e poi ci sono le altre spese (9%).

Qualche indicazione per capire la portata dei costi che ci si può ritrovare ad affrontare per un matrimonio. Le bomboniere per cento invitati possono avere un costo variabile da 1690 a 3450 euro; un album di foto classico varia da 2500 a 3395 euro, ma i costi salgono se ci si aggiungono le riprese video col montaggio (che possono sfiorare le 1300 euro). L’affitto di una sala per il ricevimento può richiedere da 1500 a circa 3000 euro. Per l’abito da sposa Federconsumatori stima costi che variano da 2800 a 6700 euro; ci sono però da aggiungere scarpe, lingerie, acconciatura, trucco ed estetista (tutti insieme arrivano a una cifra che varia da 1000 a 1860 euro). Un po’ meno caro il look dello sposo, con l’abito stimato in un costo fra 1000 e 2500 euro. La parte del leone se l’aggiudica il pranzo, o la cena, tradizionale: per cento invitati, fa la bellezza di un  cifra compresa fra 15 mila e 21 mila euro. E poi c’è il viaggio di nozze, per il quale Federconsumatori stima un costo compreso fra 4 mila e 7200 euro.

Ci sono poi le nuove tendenze per matrimoni di stile diverso. C’è il matrimonio green, che si svolge nel rispetto dell’ambiente, con l’uso di decorazioni in carta e canapa e con la possibilità di risparmiare anche per il basso impatto ambientale. C’è il matrimonio urban style, così descritto: “L’ultimo trend è il matrimonio in urban style: con le giuste accortezze, anche il contesto metropolitano può diventare la cornice perfetta per il giorno più bello della vita. La scelta della location è fondamentale: ideali a questo scopo gli spazi recuperati da strutture precedentemente destinate ad usi industriali, caratterizzate da mattoni a vista, strutture in legno e graffiti, ma anche delle grandi terrazze con vista sul paesaggio metropolitano”. C’è il matrimonio vintage, ambientato negli anni ’50 o ’60, con look e musica in stile. Ci sono il matrimonio etnico, quello 2 per 1 in cui si condivide le nozze con un ‘altra coppia che intende sposarsi. C’è il wedding planner, figura forse sdoganata anche da tante trasmissioni tv a tema: chi non vuole lasciare al caso nessun dettaglio e teme che un imprevisto possa rovinare la cerimonia assume un professionista che si occupa dell’organizzazione del matrimonio e della logistica e che diventa anche una sorta di “direttore artistico” dell’evento.

 

Notizia pubblicata il 19/05/2017 ore 16.53

Un commento a “Matrimoni, Federconsumatori: quanto costa il sì? Anche più di 60 mila euro”

  1. Marco ha detto:

    I costi di un matrimonio sono molto legati alla tradizione, ma è assolutamente vero che si possono trovare vie, ciascuno secondo le inclinazioni della coppia, per risparmiare ed avere un matrimonio bello per sé e per gli ospiti. Un modo sono per esempio le bomboniere solidali, come quelle amref, ricordi deliziosi da donare agli ospiti, dai costi contenuti ed a fin di bene. Ai nostri ospiti sono piaciute molto.

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