Rapporto Coop: i nuovi italiani? Più poveri ma amanti dell’innovazione

Amanti della tecnologia, del cibo sano, dell’innovazione e disposti a sperimentare nuove tendenze: appaiono così i nuovi italiani, i figli della resilienza alla crisi economica di questi anni. O almeno, questa è l’immagine ritratta dalla fotografia contenuta nel Rapporto Coop 2016 su consumi e stili di vita, presentato oggi e realizzato dall’Ufficio Studi di Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) con la collaborazione scientifica di Ref. Ricerche, il supporto d’analisi di Nielsen e i contributi originali di Iri Information Resources, GFK, Demos, Nomisma e Ufficio Studi Mediobanca.

Un popolo che invecchia rapidamente, più povero e con forti disuguaglianze ma particolarmente attento all’ambiente e alla salute. La tecnologia, specie quella “smart”, costituisce un elemento imprescindibile quasi per tutti: sono stati 15 milioni i modelli di smartphone venuti lo scorso anno, il 16% in più rispetto al 2014, e 1 italiano su 10 non ha resistito al fascino della tecnologia da indossare comprando uno smart watch. Inoltre, l’80% degli italiani vorrebbe che la propria casa fosse più connessa.

La sharing economy piace (il 5% della popolazione usa le piattaforme oggi disponibili) così come la mobilità “green”: le vendite di auto ibride hanno segnato un +48% nel primo semestre dell’anno e le e-bike sono arrivate a quasi 57.000. La sostenibilità e salute sono un must anche a tavola: si mangia meno e i cibi sono sempre più ligth e si riscoprono ingredienti antichi.

Ciò non preclude il consumo, notevole, dell’ “altro cibo”: beveroni, integratori e pillole per dimagrire spopolano nelle preferenze dei nuovi italiani, generando un giro d’affari pari a 2,5 miliardi di euro.

Siamo pronti a raccogliere la sfida dei nuovi consumatori italiani”, ha spiegato il presidente di Coop Italia, Marco Pedroni. “Innoviamo sia in termini di prodotto (è in fase di lancio il nuovo prodotto a marchio, che interesserà 4mila referenze), sia come format: dopo il successo di Expo: il Supermercato del Futuro diventa realtà a Milano in zona Bicocca, con un’apertura prevista a fine anno”.

Coop, inoltre, intende mantenere la leadership nella GdO in Italia, confermando l’impegno “oneroso” nel Sud nel Paese “ma abbiamo già mosso i primi passi anche sulle rotte internazionali: oltre 700 prodotti a marchio hanno già raggiunto gli scaffali reali e virtuali del mercato asiatico e degli Emirati Arabi coinvolgendo oltre 200 aziende fornitrici” mentre “una gamma di prodotti Fior Fiore è già reperibile sugli scaffali francesi” conclude Pedroni.

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