Olio, se ne parla ad Ascoli in un seminario MDC

Domani sera il Movimento Difesa del Cittadino interverrà al “Corso di formazione al consumo critico” – “Conoscere il Biologico nelle Marche”. Tema dell’appuntamento sarà “L’olio e le olive”. Accanto a MDC il professor Leonardo Seghetti che parlerà dei parametri che misurano la qualità dell’olio. Oggetto dell’intervento di Silvia Biasotto sarà la contraffazione dell’olio extra vergine e tutela del consumatore. Dal rapporto Italia a Tavola che l’Associazione ha presentato con Legambiente è emerso, infatti, che l’olio è – come tanti altri prodotti alimentari – sempre più spesso oggetto di contraffazione.Per quanto riguarda i dati solo nel 2011 i NAS e l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari hanno effettuato sequestri, nel settore generale degli Oli e grassi, per un valore superiore a 6 milioni di euro.

Tra i casi più eclatanti ricordiamo i sequestri del cd “olio deodorato”. Nel febbraio 2011 il Corpo Forestale ha riscontrato a Firenze, Reggio Emilia, Genova e Pavia documenti di trasporto falsificati utilizzati per regolarizzare una partita di 450 mila chilogrammi di olio extravergine di oliva destinata ad essere commercializzata, per un valore di circa 4 milioni di euro. L’ipotesi era che i documenti siano stati contraffatti per ingannare sulla vera natura del prodotto che, secondo la Procura di Firenze, conteneva olio di oliva deodorato, di bassa qualità e dal valore commerciale tre volte inferiore a quello etichettato come extravergine. E ancora: nell’agosto 2011 altri 9.000 litri di olio di oliva “deodorato” proveniente dalla Spagna e dalla Grecia sono stati sequestrati invece dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari.

Spudoratamente “100% italiano” erano invece i 38.501,52 quintali di olio extravergine di oliva sequestrati dal Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), in collaborazione con la Guardia di Finanza di Siena, a giugno 2012. In realtà il prodotto era ottenuto dalla miscelazione di prodotti di origine spagnola e greca, venduto a numerose ditte imbottigliatrici ad un prezzo assolutamente in linea con le aspettative del mercato nazionale.

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