CPP Italia: 1 acquisto su 3 si trasforma in un contenzioso

Vita privata e immobili. Sono questi i due settore nel quale è più vivo il contenzioso. E’ quanto emerge dall’analisi condotta da CPP Italia sulle richieste di consulenza ricevute negli ultimi 2 anni.  In particolare è emerso che gli italiani hanno problemi soprattutto quando acquistano un bene o un servizio: nel 32,7% dei casi l’acquisto si trasforma in una discussione o, addirittura, in un contenzioso. “Col passare del tempo riscontriamo un’esigenza crescente degli italiani ad avere sostegno e consigli in materia legale. E’ facile rinanciare a far valere i propri diritti quando un contenzioso civile dura mediamente 10 anni e che i costi legali possono arrivare al 30% del valore della causa” commenta Walter Bruschi, AD di CPP Italia.A tenere banco è prevalentemente la vita privata (56% dei casi trattati) ma anche l’immobile non è da meno (21,3%). I motivi di lite, in quest’ambito, sono legati specie alla gestione delle parti condominiali e comuni in genere e alle servitù di passaggio. Grattacapi non mancano anche sul versante della locazione per adempimenti contrattuali non rispettati a cominciare dal mancato pagamento del canone d’affitto.

Sul fronte del lavoro, che rappresenta oggi la terza motivazione (11,6%) per cui i clienti hanno chiesto assistenza o consulenza legale, le ragioni del contendere sono rivolte direttamente al datore di lavoro se non sull’applicazione o adempimento del contratto nazionale.  Quando si parla di auto e patente (11,2% dei casi analizzati da CPP Italia) gli italiani chiedono consigli, promuovono o subiscono azioni legali a seguito di incidenti stradali ma anche per contestazioni sul pagamento di bolli auto o altre imposte.

Tornando, infine, alla vita privata fra i motivi di litigio spiccano, oltre all’acquisto di beni o servizi (32,7%), i danni subiti o fatti a una persona e quasi allo stesso livello questioni di separazione consensuale e domanda di divorzio.

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