Cresce l’economia dell’usato, Doxa: vale 23 miliardi di euro, l’1,3% del Pil  

La pratica del riuso sta infatti prendendo sempre più piede all’interno della nostra società, quale risposta concreta alla necessità di far fronte all’impatto che i nostri consumi hanno sull’ambiente che ci circonda. Una tendenza confermata dalla quinta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da Doxa per Subito, piattaforma per vendere e comprare, che ha evidenziato come il valore generato dalla compravendita dell’usato sia sempre più rilevante: 23 miliardi di euro, pari all’1,3% del PIL italiano, in costante aumento negli anni grazie soprattutto all’online, che pesa 9,8 miliardi di euro, ovvero il 43% del totale.

A trainare la crescita dell’economia dell’usato gioca sicuramente un ruolo di primo piano l’online, che da solo pesa oggi 9,8 miliardi di euro, a conferma che la progressiva digitalizzazione del Paese e un uso sempre più massiccio di smartphone e tablet, stia facendo spostare le modalità di acquisto degli italiani sempre più verso l’online anche per quanto riguarda l’usato.

Tra coloro che nel 2018 hanno acquistato o venduto oggetti usati, il 56% ha scelto di farlo attraverso l’online, considerato il canale privilegiato soprattutto per la sua velocità (78%), ma anche per la sua accessibilità (48%), semplicità e comodità di utilizzo (41%). Una percentuale decisamente in crescita se si considera che nella rilevazione dell’anno precedente era “solo” il 42% e che promette di aumentare costantemente nei prossimi anni.

Da un lato si sta infatti assistendo a una frequenza di acquisto sempre maggiore, con oltre il 60% del campione che ha dichiarato di acquistare e vendere oggetti usati almeno una volta ogni sei mesi, sintomo che davvero la second hand sta diventando un gesto abituale.

Ma cosa comprano gli italiani online? Principalmente oggetti della categoria Casa&Persona (74%) ed Elettronica (60%). Seguono Sports&Hobby (58%) e il mondo dei Veicoli, che cresce in modo costante anno su anno (37% vs 28% nel 2017). Casa&Persona e Sport&Hobby hanno percentuali simili anche offline, mentre l’elettronica ha numeri decisamente più piccoli (27%), così come i Veicoli (20%), per cui la ricerca parte online, dove viene individuato il veicolo scelto.

Per quanto riguarda invece la vendita online, gli italiani vendono principalmente oggetti della categoria Casa&Persona (64%, anche se in questa categoria l’offline la fa ancora da padrone, soprattutto per l’abbigliamento, con 84%), mentre nelle altre 3 categorie è l’online il canale preferito per vendere: Sports& Hobby (53% vs 42% offline), Elettronica (52% vs 28%) e il mondo dei veicoli (25% vs 14%).

 

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