Crisi e caro benzina, in tre anni è raddoppiata la spesa di gruppo

In tre anni i gruppi di acquisto formati da parenti, amici o colleghi sono raddoppiati. E a oggi si contano oltre 800 Gruppi di acquisto solidale, cui vanno aggiunte tutte le iniziativa non strutturate ma spontanee, che nascono al momento sulla base di semplici accordi verbali.

Crisi economia e caro benzina probabilmente incidono nello sviluppo di oltre 800 Gruppi di acquisto solidale (Gas) strutturati presenti lungo tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione in Lombardia, Toscana, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna. È quanto afferma Coldiretti: “Si tratta di una tendenza che avvicina il produttore al consumatore che, soprattutto nelle città, sta contagiando gli italiani, che intendono così garantirsi un volume di acquisto sufficiente a ottimizzare i costi di trasporto e ad accedere a più vantaggiosi canali distributivi: dai mercati all’ingrosso a quelli degli agricoltori di campagna amica, fino direttamente nelle aziende. I mercati generali all’ingrosso, che in determinate occasioni della settimana sono aperti al pubblico, vendono i prodotti in cassette che vengono poi divise tra i partecipanti al gruppo”.

Ogni Gas ha propri criteri per selezionare i fornitori, individuare i modi di consegna, stabilire con il produttore un prezzo equo e scegliere cosa acquistare privilegiando la stagionalità, il biologico, il sostegno alle cooperative sociali o la vicinanza territoriale (il chilometro zero): si va dalla consegna a domicilio alla prenotazione dei prodotti via internet, fino all’adozione di animali o piante da frutto, mentre i prodotti possono arrivare nelle case dei partecipanti al gruppo prevedendo la consegna settimanale oppure formulando ordini per avere prodotti a scadenza fissa e con pagamento anticipato.

Il funzionamento del gruppo d’acquisto  – spiega ancora Coldiretti – è molto semplice: di solito i partecipanti al gruppo definiscono una lista di prodotti che vogliono acquistare e stabiliscono una cifra base uguale per tutti. Successivamente, in base a questa lista le diverse “famiglie” compilano un ordine di gruppo che viene trasmesso al produttore;  i prodotti di solito vengono recapitati a un unico membro del gruppo che poi provvederà a smistarli. Spesso i gruppi si organizzano per andare direttamente dai produttori da cui si riforniscono.

Comments are closed.