E-cig, l’UE ha deciso. Codacons: non tutelata la salute dei cittadini

Gli “avvertimenti” sanitari sui pacchetti di sigarette dovranno coprire il 65% della superficie delle confezioni: è l’accordo raggiunto dai Paesi Ue sulla direttiva tabacco. Al suo interno sono contenute anche le norme riguardanti le sigarette elettroniche: i Paesi che hanno deciso di trattarle come farmaci potranno continuare a farlo. Al momento 15 Paesi, tra cui Germania, Belgio e Francia, sottopongono le sigarette elettroniche alle procedure di autorizzazione previste per i prodotti farmaceutici. Altri 13 – inclusa l’Italia – non hanno dettato regole, per cui qualsiasi sigaretta elettronica può essere immessa nel mercato, con l’unico limite, per il nostro Paese, del divieto di vendita ai minori di 16 anni.

Quello dell’Unione Europea è un atteggiamento deludente, almeno stando a quanto dichiara oggi in una nota il Codacons: “Lasciare ai singoli Paesi carta bianca è stato un comportamento che non tutela certo la salute dei cittadini europei. Al di là della scritta che dovrà coprire il 65% del pacchetto, cosa certamente condivisibile, il punto vero era dare un ulteriore giro di vite sulle sigarette tradizionali e disciplinare quelle elettroniche, evitando la giungla attuale”.

“Rendere obbligatorio accludere alle sigarette elettroniche informazioni sul contenuto della nicotina, sugli ingredienti usati o limitare la concentrazione massima di nicotina, è a dir poco insufficiente” aggiunge il Codacons secondo cui “si poteva e, soprattutto, si doveva fare di più, a cominciare dal divieto di usare le e-cigarette in tutti i luoghi pubblici”.

Un commento a “E-cig, l’UE ha deciso. Codacons: non tutelata la salute dei cittadini”

  1. giuseppe castiglione ha detto:

    Ma voi del Codacons volete che i cittadini fumino tabacco o vapore? Ho la sensazione che,pur criticando un pò le sigarette tradizionali (e ci mancherebbe altro !..),abbiate un pò di “puzza sotto il naso” per le sigarette elettroniche.Avete dimostrato una certa avversità da sempre e questo non riesco a spiegarmelo,
    o meglio,riesco anche a spiegarmelo ma…non ci credo!
    Eppure qualche dubbio sulla limpidezza del vostro comporta-
    mento mi rimane,ma forse perchè ho investito più di 40 mila €
    nel mercato delle e-cig (per mia figlia disoccupata) e sentire
    delle critiche,benchè spudoratamente pretestuose ,mi danno
    un certo fastidio.Bye,bye..