E-commerce: Antitrust apre procedimento su Prezzofelice

Nuova tappa nella vicenda del sito di e-commerce Prezzofelice, che ha sospeso la propria attività lo scorso giugno poi ha chiuso definitivamente i battenti: ora l’Antitrust ha aperto un procedimento nei confronti di Happyprice S.r.l, la società di riferimento del sito, fallita in piena estate. A dare notizia dell’intervento dell’Autorità è l’Unione Nazionale Consumatori, che negli ultimi tempi ha ricevuto numerose segnalazioni di consumatori che hanno pagato prodotti mai ricevuti.

“Accogliamo con soddisfazione la notizia dell’apertura del procedimento dell’Autorità Antitrust su Prezzofelice, a seguito della nostra denuncia e ci auguriamo che all’eventuale sanzione segua il rimborso per tutti i consumatori coinvolti – dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’associazione – Negli ultimi mesi abbiamo raccolto centinaia di segnalazioni di utenti che, dopo aver acquistato prodotti sul sito www.prezzofelice.it, si sono visti addebitare i costi di acquisto sulla propria carta di credito, ma non hanno mai ricevuto la merce a casa“.

Sin dalla chiusura del sito – che ha sospeso la propria attività a giugno – molti consumatori si sono lamentati perché hanno pagato prodotti che non hanno mai ricevuto, telefoni mai arrivati a destinazione, servizi turistici disdetti. La società che gestiva Prezzofelice è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Milano lo scorso 21 luglio. Il giudice ha fissato l’udienza per la verifica del passivo per il prossimo 10 febbraio 2015 e nel frattempo interviene anche il Garante della Concorrenza che vuole vederci più chiaro.

Spiega ancora Dona: “Come si legge nel provvedimento, da dicembre 2010, ‘il sito avrebbe diffuso informazioni non veritiere circa le caratteristiche dei prodotti online, la loro disponibilità ed i tempi di consegna‘. Non solo: tutti coloro che hanno aspettato inutilmente per mesi il prodotto o il servizio acquistato, riferiscono di aver riscontrato difficoltà nel contattare l’assistenza clienti e di non aver ottenuto, a fronte delle richieste di rimborso  e di recesso, la restituzione del prezzo pagato, in quanto la mancanza veniva imputata alle numerose vendite o all’inadempimento dei fornitori”. L’associazione mette a disposizione dei consumatori l’indirizzo email segnalazioni@consumatori.it e informazioni su come muoversi nell’approfondimento PREZZOFELICE:  cosa fare?

Comments are closed.