E-commerce, Stati Uniti annunciano prima indagine Antitrust

Anche l’America si muove contro le pratiche illecite nell’e-commerce: il Dipartimento Giustizia statunitense ha annunciato l’avvio della prima indagine Antitrust specifica sul commercio online, dopo che un uomo si è dichiarato colpevole di aver cospirato, con altri venditori, per manipolare illegalmente i prezzi di locandine vendute online su Amazon.com Inc’s Amazon Marketplace, sito per venditori terzi. 

L’uomo è accusato di aver usato, tra settembre 2013 e gennaio 2014, alcuni algoritmi di cui avrebbe scritto direttamente i codici per coordinare i cambiamenti dei prezzi e condividere informazioni su prezzi e vendite dei poster.

Secondo il Dipartimento Giustizia questa attività ha violato lo Sherman Act, ovvero la legge federale Antitrust, generando una vendita di locandine a prezzi non competitivi. E questi comportamenti non possono essere tollerati in un paese basato sul libero mercato. Per questo si sono accesi i riflettori dell’America sull’intero settore del commercio elettronico, perché i consumatori americani hanno diritto ad un mercato online libero e leale esattamente come accade nel commercio tradizionale.

Amazon Marketplace compete con eBay Inc ed è separato dal business di Amazon che invece è basato sulla vendita online di libri, prodotti elettronici e altra merce.

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