E-commerce, Parlamento Ue rafforza tutela consumatori

Il Parlamento europeo rafforza la tutela dei consumatori negli acquisti online. Ecommerce con più garanzie: questo il risultato che dovrebbe essere garantito dall’applicazione delle nuove norme dopo che queste saranno formalmente approvate dai Ministri della Ue. Il Parlamento europeo ha infatti approvato oggi in via definitiva – con  591 voti favorevoli, 80 voti contrari e 15 astensioni  – le nuove regole UE che tutelano in maniera più efficace i consumatori da truffe sugli acquisti effettuati online.

Si potranno così avere nuovi strumenti a disposizione per affrontare pratiche scorrette o violazioni dei diritti dei consumatori che si registrano nell’ecommerce – una ricerca ha evidenziato che nel 2014 il 37% dei siti web per acquisti o prenotazioni online violava i diritti dei consumatori UE. Si potrà agire in modo più efficace, questa la promessa delle nuove regole, davanti a promozioni online di compagnie aeree che poi annullano i biglietti scontati, o davanti ad abbonamenti nascosti dietro offerte allettanti online, o alle discriminazioni in base al paese di origine segnalate dai consumatori nei prezzi di noleggio delle auto. 

Le autorità nazionali, informa una nota del Parlamento europeo, “disporranno di maggiori poteri per individuare e fermare le violazioni delle leggi a tutela dei consumatori che avvengono online, nel quadro del rinnovato regolamento sulla cooperazione per la tutela dei consumatori (CPC)”. Le autorità nazionali potranno dunque imporre sanzioni, come ammende o penalità di mora, informare i consumatori su come ottenere un risarcimento e chiedere informazioni ai gestori di registri di domini e alle banche per identificare i commercianti disonesti. Potranno poi fare acquisti per testare il rispetto delle norme da parte dei siti web, anche sotto copertura (mystery shopping) e imporre la visualizzazione di un’avvertenza rivolta ai consumatori o ordinare al provider di rimuovere il contenuto digitale o di limitare l’accesso nel caso non ci siano altri mezzi efficaci per fermare una pratica illegale.

La Commissione europea coordinerà le azioni nei casi in cui un’infrazione abbia arrecato danni, o rischi di provocare un danno, agli interessi collettivi dei consumatori in almeno due terzi degli Stati membri, che insieme rappresentano almeno i due terzi della popolazione dell’Unione. Le norme promettono inoltre di ampliare la partecipazione delle associazioni dei consumatori. Dice il Parlamento Ue: “Una delle richieste principali del Parlamento durante i negoziati con il Consiglio è stata quella di coinvolgere di più le organizzazioni dei consumatori. Queste svolgeranno un ruolo proattivo, segnalando le presunte infrazioni, poiché potrebbero venirne a conoscenza prima delle autorità (“segnalazioni esterne”)”.

Sostiene la relatrice Olga Sehnalová (S&D, CZ): “Le nuove regole rafforzeranno e miglioreranno la cooperazione tra chi si occupa di tutela dei consumatori, in modo che si possa controllare più facilmente il rispetto delle leggi e affrontare le infrazioni transfrontaliere. Le autorità nazionali, la Commissione e le organizzazioni dei consumatori, lavorando insieme, creeranno un meccanismo efficace per combattere i commercianti disonesti sia online sia offline e per proteggere i diritti dei consumatori nel mercato unico“. Il testo sarà presto approvato formalmente dai Ministri Ue. Il regolamento si applicherà 24 mesi dopo la sua entrata in vigore.

 

Notizia pubblicata il 14/11/2017 ore 16.56

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