Emg e Marygame, Aduc chiede sospensione delle pratiche commerciali scorrette

L’Aduc chiede la sospensione provvisoria delle pratiche scorrette messe in atto dai siti di vendita online www.emg-srl.com e www.marygame.it, su cui l’Antitrust ha recentemente avviato un’istruttoria. L’Associazione ha denunciato la cosa già a febbraio scorso, dopo aver ricevuto da parte di numerosi utenti denunce di mancata consegna di beni acquistati sui siti in questione e di difficoltà nell’ottenere la sostituzione del prodotto o il rimborso delle somme pagate a seguito dell’annullamento del contratto.

L’Antitrust, che sta indagando sulla vicenda, ha individuato addirittura 5  possibili pratiche commerciali scorrette messe in atto dalla Emg Srl, società proprietaria dei siti:

  1. mancata o tardiva consegna dei beni, o consegna di beni non conformi rispetto a quanto acquistato dai consumatori;
  2. informativa erronea o incompleta sui diritti del consumatore: sulle condizioni di vendita pubblicate sui due siti EMG lascerebbe intendere al consumatore che il diritto di recesso sia esercitabile solo se motivato e in ordine ad un errore sull’oggetto del contratto, indica come riferimento normativo non già il Codice del Consumo ma normative ormai abrogate e in caso di recesso, contrariamente a quanto prevede la legge, non rimborsa le spese di spedizione;
  3. invito all’acquisto: in diversi casi segnalati EMG non ha inviato il prodotto acquistato, pur risultando quest’ultimo disponibile sul sito, successivamente inducendo gli acquirenti ad annullare l’ordine;
  4. ostacoli all’esercizio di diritti commerciali, che consistono nel non rispondere a mail e telefonate, nel dare informazioni non veritiere sulla avvenuta spedizione della merce o dei rimborsi;
  5. prospettazione di azioni legali nei confronti di consumatori: diversi utenti hanno infatti pubblicato online sui siti aduc.it e ciao.it recensioni negative sui siti e sono stati successivamente contattati da EMG e minacciati di querela in caso la recensione non fosse stata modificata o cancellata. 

Poiché a breve l’Autorità dovrà decidere se ordinare o meno la sospensione immediata delle pratiche commerciali contestate, l’Aduc ha depositato una memoria, contenente le ultime segnalazioni ricevute, e invita i consumatori che hanno avuto problemi simili con i siti a rivolgersi direttamente all’Antitrust per segnalare personalmente la propria vicenda.

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