Federconsumatori e Adusbef: il carrello della spesa alimentare è pieno di rinunce

Quella degli italiani è ormai una spesa alimentare piena di rinunce, con meno carne e pesce e più pasta e uova. Le famiglie italiane stanno riducendo la spesa alimentare e limitano all’essenziale il carrello della spesa settimanale: per una famiglia di quattro persone, la spesa media è di poco più di 116 euro a settimana.

È quanto affermano Federconsumatori e Adusbef sulla base di un monitoraggio dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, dal quale emerge che la spesa minima per i prodotti fondamentali di una famiglia tipo composta da 4 persone (2 ragazzi e 2 adulti), è di 116,54 euro alla settimana. Per le due associazioni, si tratta di “una spesa piena di rinunce, sia per gli adulti che per i ragazzi”. Risultato? Carne e pesce si consumano una sola volta a settimana, si rinuncia sempre più a biscotti, merendine, e prodotti confezionati, si mangiano più pasta, pane, patate e uova. “Tale andamento, purtroppo, non è una sorpresa, – spiegano Federconsumatori e Adusbef – ma è la diretta conseguenza dell’aumento dei prezzi e delle manovre economiche che si sono susseguite determinando, dal 2008 ad oggi, una caduta del potere di acquisto delle famiglie di oltre il 13,2%”.

Un commento a “Federconsumatori e Adusbef: il carrello della spesa alimentare è pieno di rinunce”

  1. Antonio Neri ha detto:

    Meno biscotti, merendine e prodotti confezionati un toccasana per la salute e il portafoglio. Pollo e tacchino sono a prezzi convenienti. Bene patate, pasta e uova. Preferite il pane confezionato industriale: costa meno, è cotto a puntino e non si spreca.
    Antonio Neri direttore mensile ALIMENTA