Garanzia, CRTCU denuncia Posteshop all’Antitrust

Il Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti (CRTCU) di Trento denuncia Posteshop Spa all’Antitrust per mancato rispetto delle regole della garanzia, dopo la segnalazione di un cliente che nell’aprile 2012 aveva acquistato presso l’Ufficio Postale di Mezzolombardo uno scooter Garelli per 1.590 euro, consegnato poi per posta. Di fronte ai difetti del prodotto, e al diniego della casa produttrice nel frattempo andata in liquidazione di offrire assistenza in garanzia, Posteshop, venditore del bene, non ha risposto alla richiesta di riparazione o sostituzione del prodotto.

Posteshop, spiega il CRTCU, è una Società del Gruppo Poste Italiane, nata nel 2002 per commercializzare prodotti attraverso la rete degli Uffici Postali. A luglio di quest’anno si rivolge all’associazione un cliente che aveva acquistato uno scooter. Spiega l’associazione: “Sul contratto era segnalato quale servizio assistenza in garanzia una motofficina di Mezzolombardo. Nel luglio 2012 lo scooter ha iniziato a presentare tutta una serie di gravi difetti (fino a non accendersi più). Dopo alcune riparazioni in garanzia, che comunque non avevano risolto il problema, l’Autofficina si è rifiutata ulteriori riparazioni poiché la casa produttrice, la Nuova Garelli spa, da giugno di quell’anno era in liquidazione e non avrebbe più passato i ricambi in garanzia”.

Il consumatore si è rivolto così al venditore, ovvero Posteshop, sia attraverso il servizio clienti che l’Ufficio Postale di Mezzolombardo, ma dopo alcuni scambi di e-mail e raccomandate, non c’è stata più alcuna risposta. Spiega l’associazione: “La garanzia legale è chiara. Anche se la ditta Nuova Garelli spa a giugno 2012 viene messa in liquidazione, Posteshop è obbligata all’adempimento degli obblighi di garanzia verso il consumatore. La garanzia legale di conformità, infatti, è prevista dal Codice del Consumo (articoli 128 e ss. ) e tutela il consumatore proprio in caso di acquisto di prodotti difettosi: il consumatore si deve rivolgere direttamente al venditore del bene, in questo caso Posteshop, anche se diverso dal produttore. Il consumatore ha diritto alla riparazione o sostituzione del bene difettoso da parte del venditore, senza addebito di spese e, nel caso sostituzione o riparazione non fossero più possibili, il consumatore ha diritto alla restituzione del denaro pagato”.

L’associazione ha presentato all’Antitrust una denuncia per ostacolo ai diritti dei consumatori e chiede a Posteshop di accettare la risoluzione contrattuale con la contestuale restituzione di quanto pagato dal cliente.

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