Giocattoli, addobbi natalizi e fuochi d’artificio, le regole per un Natale sicuro

Nei primi 11 mesi del 2011 sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza quasi 10 milioni e mezzo di giocattoli pericolosi e contraffatti; un numero che, sebbene elevato, è in forte diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2010: un calo del 68% per i giocattoli pericolosi e del 45% per quelli contraffatti.

Non è il caso, però di abbassare la guardia, soprattutto nel periodo natalizio quando i giocattoli sono tra gli articoli più regalati. Torna quindi utile la guida diffusa dall’Ente Nazionale Italiano di Unificazione e dal Comitato Elettrotecnico Italiano sulle regole per acquistare in sicurezza giocattoli, ma anche decorazioni, addobbi natalizi luminosi, regali tecnologici e artifizi pirotecnici.

Si parte dalle norme UNI EN 71 che stabiliscono requisiti e metodi di prova al fine di garantire la sicurezza dei giocattoli per i bambini fino ai 14 anni. Tali norme vengono costantemente aggiornate per adeguarsi ai nuovi requisiti di sicurezza adottati in sede europea e per star dietro alle innovazioni del mondo dei giocattoli derivanti dalla disponibilità di nuove tecnologie e dallo sviluppo di nuove creatività più adatte ai bambini di oggi. In base a queste norme i giocattoli vengono sottoposti a prove per verificare che i materiali che li costituiscono non cedano sostanze tossiche quali, per esempio, antimonio, arsenico, bario, cadmio, cromo, piombo, mercurio e selenio. Le prove consistono nel prelevare campioni di materiale e di rivestimento dai prodotti e sottoporli ad analisi di laboratorio che simulano le situazioni di prolungato contatto con la saliva e con i succhi gastrici del bambino dopo l’eventuale ingestione.

Per evitare il soffocamento, inoltre, le norme UNI prevedono che eventuali piccole parti staccabili non possano essere accidentalmente ingerite dai bambini e non passare attraverso una sorta di “cilindro di prova” che simula le dimensioni della trachea dei bambini. Un altro requisito che le norme valutano attentamente è quello dell’infiammabilità: è vietato l’uso di materiali fortemente infiammabili. Per i giocattoli che hanno almeno una funzione che dipende dall’elettricità, ci sono le norme del CEI che riguardano anche i robot decorativi.

Tutte queste norme definiscono una serie di principi generali di sicurezza che possono essere facilmente verificati dagli adulti/genitori sia per controllare il grado di pericolosità dei giocattoli già presenti in casa sia, preventivamente, durante la fase di acquisto dei giocattoli stessi. Ad esempio è importante controllare che: i giocattoli non abbiano spigoli vivi e bordi taglienti; i meccanismi di apertura e chiusura abbiano dei dispositivi di bloccaggio automatico per evitare lo schiacciamento accidentale; le cuciture e le parti applicabili siano resistenti agli strappi.

Passando agli addobbi natalizi, per prevenire incidenti domestici come incendi, cortocircuiti e scosse elettriche, è preferibile acquistare prodotti sicuri e affidabili, conformi alla normativa vigente. Le catene luminose sono oggetto della norma CEI EN 60598-2-20 che tratta gli aspetti di sicurezza sia delle classiche catene luminose con lampade pisello o in miniatura, sia dei tubi luminosi, molto diffusi. Purtroppo sono in commercio prodotti non conformi alle norme e provvisti di marcatura CE apposta in modo fraudolento.

Sui regali tecnologici si applica la norma CEI EN 60065 che tratta gli aspetti della sicurezza degli apparecchi destinati ad usi domestici o che possono essere usati in ambienti interni, comunità e luoghi pubblici.

Infine, i fuochi d’artificio per Capodanno: UNI consiglia di comprarli solo nei punti vendita autorizzati, in confezioni sigillate, che riportino l’etichetta con le istruzioni per la sicurezza nel  maneggio e nell’uso e i  dati del produttore o dell’importatore. Secondo le nuove norme della serie UNI EN 15947, i fuochi d’artificio da divertimento sono sicuri se:

  • non possono accendersi accidentalmente per frizione o sfregamento, o per urto;
  • la quantità di materie attive è conforme ai parametri previsti per quel tipo di prodotto;
  • l’effetto pirotecnico è ritardato del valore temporale previsto per quel tipo di artifizio;
  • le eventuali fiamme si autoestinguono;
  • gli effetti sono contenuti entro i limiti previsti per quel prodotto.

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