Groupon risponde ad Altroconsumo: nessun procedimento contro di noi

Groupon risponde ad Altroconsumo che ha segnalato all’Antitrust alcune pratiche commerciali scorrette e clausole vessatorie messe in atto dal famoso sito di social shopping. Il problema principale denunciato da Altroconsumo è quello dello scaricabarile in caso di problemi legati al coupon acquistato: il cliente non sa a chi rivolgersi perché il sito non si assume la responsabilità di alcun disservizio. Groupon Italia replica di non aver ricevuto alcuna comunicazione da Altroconsumo né da Adiconsum e che è venuto a conoscenza delle rimostranze delle Associazioni dei consumatori soltanto dalla notizia pubblicata qualche giorno fa.

Groupon fa sapere che intende affrontare le rimostranze in un’ottica costruttiva con ciascun interlocutore al fine di migliorare sempre di più il proprio business. “In ogni caso, segnaliamo che, ad oggi, non è stato aperto alcun procedimento nei nostri confronti, che siamo a completa disposizione di ogni Autorità, così come delle associazioni dei consumatori per fornire ogni dato e informazione che dimostri il nostro continuo sforzo nei confronti dei nostri clienti e dei nostri Partner commerciali”.

Infine, una considerazione sui numeri citati: Altroconsumo ha ricevuto 563 segnalazioni che vanno valutate alla luce dei coupon venduti da Groupon in Italia nello stesso periodo di tempo; ossia milioni. “Questo non significa trascurare le richieste dei nostri utenti – scrive Groupon nella nota – ma semplicemente fornire ai lettori una visione obiettiva della situazione. Groupon nel 2012 ha venduto in Italia milioni di coupon, milioni di esperienze positive agli utenti italiani. Crediamo nella correttezza delle nostre pratiche commerciali e restiamo aperti al dialogo e al confronto; se riceveremo comunicazioni ufficiali, risponderemo nelle opportune sedi”.

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