Icea: i cosmetici eco bio compiono dieci anni. Oggi sono oltre 2500

Oggi ci sono oltre 2.500 eco bio cosmetici certificati, che uniscono cura della bellezza e processi di produzione il più possibile ecologici, rispettosi dell’ambiente e della salute. E di pari passo con l’aumento degli eco bio cosmetici, aumentano anche le case cosmetiche certificate. Risale a dieci anni fa la certificazione in Italia del primo eco bio cosmetico da parte di Icea – Istituto Certificazione Etica Ambientale, con il riconoscimento del marchio che garantiva al consumatore di acquistare un prodotto ottenuto rispettando una lista di sostanze vietate, senza l’impiego di OGM, senza l’uso di radiazioni ionizzanti e impiegando prodotti agricoli e zootecnici da agricoltura biologica certificati. E mentre alla fine del 2002 le case produttrici certificate erano 13, oggi, nel 2012, sono ben 173 per un totale di oltre 2.500 eco bio cosmetici certificati Icea. Il percorso degli eco bio cosmetici verrà ricordato oggi nel corso del Sana, il Salone internazionale del biologico e del naturale, in corso a Bologna fino a domani.

Il mercato della cosmesi bio è in evoluzione e in crescita. Basti pensare che sono ormai 2.560 i prodotti certificati da Icea: la parte del leone la fanno i prodotti per il viso (481), per il corpo (280), prodotti per i capelli (190), saponi (138) e bagnodoccia (125), ma ci sono anche molte materie prime (962), prodotti per il make up (121), per i bambini (47), per uomo (43), per l’igiene intima (38),  solari (23), prodotti per l’igiene orale (33), deodoranti e profumi (26) e persino i prodotti per gli animali (18).

Sono aumentate negli anni anche le case cosmetiche certificate. In Italia, la maggior parte si concentra in Lombardia (34), Emilia-Romagna (22), Toscana (21) e Veneto (21). Da sole sono 98 su un totale di 128 italiane.

Nel frattempo è entrato in vigore da qualche mese un nuovo standard unico europeo, con la certificazione dei primi prodotti: è infatti in vigore dallo scorso anno Cosmos, Cosmetics Organic Standard, il disciplinare che definisce e regolamenta il cosmetico biologico e naturale, condiviso e approvato da tutti i principali certificatori europei (Icea, la tedesca Bdih, le francesi Ecocert e Cosmebio,  l’inglese Soil Association). Ma quali sono i principi di Cosmos, che definiscono un cosmetico “naturale” e “biologico”?  “I nuovi rigorosi standard europei prevedono due livelli distinti di certificazione, una per il prodotto biologico, una per il prodotto naturale – spiega Icea – Per il primo impone che sia bio almeno il 95% degli ingredienti agricoli ottenibili con semplici metodologie fisiche di estrazione, e almeno il 20% sul totale del prodotto finito, considerando anche l’acqua. Anche il cosmetico naturale non dovrà avere più del 2% di materie prime di sintesi. Per un prodotto cosmetico garantito e di qualità si richiede il rispetto di requisiti ambientali con un linguaggio comune, che copre dalla definizione delle diverse categorie di ingredienti cosmetici ai calcoli per quantificare le diverse percentuali di bio, di naturale e di petrolchimica residua, mai superiore al 2%”.

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