In USA Peg Perego richiama 223mila passeggini. E in Italia?

La filiale Usa del gruppo italiano Peg Perego ha richiamato 223mila passeggini di due modelli prodotti dal 2004 al 2007 e venduti negli Stati Uniti, per pericolo di soffocamento per i bambini. Si tratta – come ha precisato la stessa Azienda – di un ritiro volontario a dimostrazione della totale trasparenza del rapporto con i consumatori.La decisione e’ arrivata in seguito a un incidente avvenuto nel 2004 in California, in cui un neonato di sei mesi che non era stato legato con le cinture di sicurezza ed era stato lasciato da solo sul passeggino era deceduto con la testa incastrata tra la seduta e il telaio. Un incidente simile stava per succedere anche due anni dopo a un altro bambino a New York.  Il gruppo di Arcore sottolinea, comunque,  che “se i passeggini vengono usati correttamente, ovvero con le cinture di sicurezza in dotazione, il rischio di simili incidenti e’ nullo”.

E in Italia? Non sapendo se la Peg Perego produce passeggini destinati esclusivamente al commercio americano (come  potrebbe essere), viene da domandarsi perché nel nostro Belpaese non vengano – quasi mai – messi in atto ritiri volontari di tal portata. Non sarà mica dovuto al  ‘potere’, neanche tanto occulto, della class action che oltre oceano fa tremare le grandi aziende?

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