Modalità di vendita, Antitrust sanziona Motta Editore su segnalazione di Adiconsum

L’Antitrust ha comminato una sanzione complessiva di 140 mila euro nei confronti della società Federico Motta Editore S.p.A. Il procedimento ha preso le mosse dalle segnalazioni di Adiconsum e di singoli consumatori vittime delle pratiche commerciali scorrette poste in essere dalla società. Due i comportamenti sanzionati: la promozione a domicilio di opere editoriali, attraverso modalità ingannevoli e indebito condizionamento, comportamento adottato anche nell’esecuzione del rapporto contrattuale e nei confronti di consumatori particolarmente vulnerabili;  la promozione nelle scuole di “prodotti multimediali con modalità oscure e poco trasparenti.In particolare l’Autorità ha constato, nel corso del procedimento, che la società ha fornito informazioni non veritiere circa il valore economico dell’opera editoriale promossa, la portata degli impegni proposti ai potenziali clienti (ad esempio, quello di riacquistare l’intera enciclopedia anche per conto terzi), i diritti conferiti al consumatore dalla cd. “MottaCard, descritta come strumento per accedere a un circuito agevolato di rivendita dell’opera, mentre è una normale carta di pagamento dei prodotti offerti da FME, e dalla cd. “Certificazione di completamento del valore economico patrimoniale” (di seguito, anche Certificato o Certificazione), descritta come certificazione ufficiale idonea a trasformare l’opera enciclopedica promossa in un’opera d’arte collocabile sul mercato, mentre è una semplice dichiarazione dello stesso editore; ha esercitato un indebito condizionamento nei confronti dei consumatori contattati, tramite lunghe visite a domicilio, spesso non preannunciate, per proporre la vendita delle proprie opere editoriali, anche sulla base di affermazioni volte a far loro assumere una decisione immediata (ad esempio, “sono le ultime opere cartacee in commercio”, ecc.); ha frapposto ostacoli all’esercizio del diritto di recesso, sia omettendo di informare il consumatore sulle modalità di esercizio di tale diritto, sia disattendendo le richieste in tal senso dei consumatori. i comportamenti posti in essere da FME nel promuovere i c.d. “prodotti tecnologici a carattere multimediale”, destinati a famiglie con figli che frequentano la scuola dell’obbligo (dalla prima elementare alla terza media). In particolare, viene consegnato alle famiglie il cd. “Osservatorio sulla Didattica Multimediale” (di seguito, anche Osservatorio) nell’ambito di un’iniziativa formativa svolta nella scuola frequentata dal bambino, denominata progetto W.E.B.-WebEducazioneBanchedati, accreditando nei genitori la convinzione di essere in presenza di una iniziativa meramente culturale (il progetto W.E.B., appunto) e non commerciale.

Inoltre, ad aggravare la posizione della società sanzionata il fatto di aver posto in essere i suoi comportamenti anche nei confronti di consumatori particolarmente vulnerabili in ragione dell’età, delle proprie condizioni di salute ed economiche.

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