Natale 2011, a tagliare spesa alimentare sarà solo il 10% degli italiani

Italiani schiacciati dalla crisi, non rinunciano alle “tavole imbandite” di Natale. Solo l’11% degli italiani è intenzionato a tagliare la spesa alimentare per festeggiare il Natale mentre il 42% risparmierà sui divertimenti e il 40% sull’abbigliamento. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell’indagine “Xmas Survey 2011” di Deloitte, che evidenzia come la spesa alimentare regga molto di più degli altri beni.

“Si stima che – sottolinea la Coldiretti – su un budget totale medio di 625 euro a famiglia destinato al Natale, ben 139 euro (il 22% del totale) sono destinati alla spesa alimentare aggiuntiva per imbandire le tavole delle festività. La spinta verso spese utili – continua la Coldiretti – premia dunque l’enogastronomia anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento a ridurre gli sprechi che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio”.

Secondo la Coldiretti “gli italiani acquisteranno per Natale prodotti alimentari tipici per un valore di più di 2 miliardi di euro, per effetto della tendenza verso i prodotti alimentari di qualità da regalare a se stessi o agli altri è favorito dalla grande varietà dell’offerta, con occasioni per tutte le tasche”. In Italia si trova un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell’Unione superando il milione di ettari. “L’agroalimentare Made in Italy – conclude la Coldiretti – può contare su 230 prodotti a denominazione o indicazione di origine protetta riconosciuti dall’Unione Europea senza contare le 4606 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 517 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (Igt)”.

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