Natale 2012, sondaggio UNC: “sarà il primo Natale online della storia”

Quello del 2012 sarà il primo Natale online della storia? Secondo l’Unione Nazionale Consumatori oltre 5 milioni di italiani acquisteranno i regali di Natale su Internet e il numero potrebbe consacrare quello alle porte come il primo Natale online, almeno in Italia. Dai risultati del sondaggio “Il tuo Natale è online?” lanciato dall’UNC qualche giorno fa (ovviamente in rete) emergono alcuni dati interessanti che fotografano innanzitutto una realtà: l’e-commerce è ormai una realtà anche tra i consumatori italiani che, quando acquistano qualcosa online, sono anche consapevoli dei propri diritti.

“I risultati del sondaggio – afferma Massimiliano Dona, Segretario generale dell’UNC – sono abbastanza positivi perché emerge un e-consumer piuttosto preparato sulle caratteristiche della rete e consapevole dei suoi diritti di consumatore online. Il 37% degli intervistati alla domanda sulla possibilità di cambiare idea risponde correttamente (cioè sì, ma entro dieci giorni lavorativi), il 32% afferma che ‘dipende dal sito’, il 28% ‘solo se il prodotto è difettoso’ e il 3% ‘mai’”.

Interessanti anche le risposte alla domanda sul risparmio: solo il 22% dei consumatori ha risposto che Internet fa risparmiare sempre, mentre il 72% degli intervistati crede che il risparmio sia possibile, ma solo a volte, cioè cercando con attenzione tra le offerte; addirittura c’è un 2% pessimista, secondo cui in rete non si risparmia mai (il restante 4% crede che dipenda dal periodo).

Cosa preferiscono acquistare online i consumatori italiani? Al primo posto ci sono i prodotti hi tech, con il 40% delle preferenze; seguono i trattamenti estetici, cene e week end fuori porta (con il 34%) e abbigliamento e calzature (con il 18%). Solo l’8% degli intervistati dichiara di acquistare online prodotti alimentari.

Dove si acquista? I siti di social shopping raccolgono il 43% delle preferenze, mentre i grandi portali come Amazon raggiungono il 27%. Soltanto l’11% si rivolge ai siti di aste online, come eBay. Secondo Dona “il rischio che si corre spesso è che, soprattutto acquistando sui siti di social shopping si compri qualcosa di cui non si ha realmente bisogno, più che altro attratti dallo sconto”.

Infine, sul pagamento gli italiani hanno le idee abbastanza chiare: il 63% sceglie di pagare con carta prepagata o PayPal e il 29% con carta di credito. Soltanto l’1% preferisce il bonifico bancario e il 7% vorrebbe saldare il conto direttamente alla consegna.

 

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