Natale, Federconsumatori e Adusbef: prezzi in aumento del 2%

Natale “supercongelato” sul fronte dei consumi: diminuisce la spesa delle famiglie per i regali, mentre i prezzi continuano a registrare una tendenza al rialzo, specialmente per quanto riguarda giocattoli e viaggi. “Fra la forte contrazione del potere di acquisto delle famiglie, l’incertezza sulle tasse da pagare a fine 2013 e nel 2014 e le scadenze e i pagamenti di fine anno, il Natale quest’anno sarà supercongelato”, affermano Federconsumatori e Adusbef. Secondo le prime rilevazioni dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ogni famiglia spenderà mediamente appena 132 euro per i regali, pari all’11,2% in meno di quanto speso lo scorso anno.

Nonostante questo calo dei consumi, i prezzi dei prodotti tipici delle festività non accennano a diminuire: considerate le diverse voci di spesa, l’aumento medio è pari al 2%. A rincarare maggiormente sono i costi dei viaggi, con aumenti del 4%, e quelli degli alberi di Natale e dei giocattoli, che aumentano in media del 3%.

Nel dettaglio, fra i giocattoli si segnalano aumenti del 6% per bambole e giochi di società, dell’8% per i peluche, del 5% per i bambolotti, del 7% per automobiline raccomandate, mentre diminuiscono del 2% i prezzi delle biciclette. Nel settore viaggi si segnalano rincari del 3% per le destinazioni al caldo, del 5% per le settimane bianche, del 4% per una settimana in beauty farm. In crescita del 2% anche i prezzi degli articoli da regalo, quelli dei prodotti alimentari e degli addobbi natalizi.

In lievissima diminuzione sono invece i prezzi dei prodotti tecnologici, con qualche punta al rialzo e al ribasso: questo settore registra infatti una flessione dei prezzi del 22% per televisori LCD 21″ con decoder integrato, del 6% per una cornice digitale e del 4% per i tablet di nuova generazione, mentre aumentano i prezzi di console (più 8%), lettore mp3 (più 6%) e smartphone (più 16%).

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