Natale, Osservatorio Federconsumatori: consumi a meno 11,4%

La stima delle spese di Natale è in ulteriore ribasso: i consumi per le festività saranno in calo dell’11,4% (la stima precedente era dell’11,2%) per una spesa media a famiglia che si ferma alla cifra di 131 euro. Questo l’aggiornamento dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che sottolinea inoltre come i regali saranno non solo mirati, ma spesso riservati solo ai bambini. Commentano i presidenti Federconsumatori e Adusbef Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti: “Per contrastare questa pericolosa tendenza è fondamentale stimolare una ripresa della domanda di mercato, attraverso una anticipazione dei saldi (come avviene in altri paesi), avviando la stagione già dalla settimana in corso, per far sì che sotto gli alberi di Natale vi sia qualche pacchetto. Inoltre è fondamentale agire concretamente per il rilancio del potere di acquisto delle famiglie, attraverso una detassazione esclusivamente a favore delle famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati”.

La stima dei consumi registra una flessione del 12% per abbigliamento e calzature, del 7% per profumeria e cura della persona, del 31% per arredamento ed elettrodomestici, del 6% per l’elettronica di consumo e del 16% per il turismo. Resiste l’editoria, con libri e cd (più 1%) grazie alle promozioni e ai prezzi contenuti. I dati più eclatanti riguardano però il calo dell’alimentazione, a meno 1%, e dei giocattoli, a meno 2%, che tradizionalmente sono i settori più gettonati delle feste. Spiegano le due associazioni che a pesare maggiormente sulla crisi dei consumi di Natale, oltre al livello infimo raggiunto dal potere di acquisto delle famiglie, ci sono l’incremento IVA al 22%; l’aumento di disoccupazione e cassa integrazione; la prospettiva di molte aziende che non riusciranno a garantire il pagamento degli stipendi; le piccole e medie imprese che già hanno annunciato il mancato pagamento delle tredicesime.

Comments are closed.