Natale, quanto costavano i regali nel 2001? Confronto di Federconsumatori

Manca meno di un mese a Natale e iniziano le previsioni di spesa. Purtroppo non ci vuole un mago per indovinare che quest’anno sarà un Natale di gelo, e non parliamo del meteo. Secondo l’Osservatorio Nazionale di Federconsumatori i consumi natalizi caleranno del 12% rispetto all’anno scorso, toccando così livelli mai raggiunti. Dall’altro lato i prezzi aumenteranno dell’1-2%, con picchi del 3-4% per il settore alimentare. E se guardiamo ancora più lontano, ad esempio al 2001, ci rendiamo conto di quanto i prodotti alimentari siano aumentati. Ad esempio, vi ricordate quanto costava lo zampone nel 2001? Quando c’erano ancora le vecchie lire, uno zampone costava 11.000 lire (5,68 euro) mentre oggi costa 9,80 euro (+73%).

Una bottiglia di spumante, invece, è aumentata dell’86%, passando da 9,55 euro nel 2001 a 17,80 nel 2012. Aumenti oltre il 90% anche per i prezzi del torrone (da 3,89 euro a 7,45), delle lenticchie (da 1,54 euro a 4,29) al prosecco (da 4,33 euro a 8,50).  

Ma il Natale non si passa soltanto a tavola. Ci sono anche gli addobbi, ad esempio. Nel 2001 una ghirlanda di Natale costava il 613% in meno rispetto ad oggi:  0,61 euro contro 4,25. Aumenti stratosferici anche per le luci, passate da 5,16 euro a 18,90, e per le palline decorate che oggi costano 17,60 euro e 11 anni fa costavano circa 5 euro. E se le palline le usiamo per decorare un albero di Natale allora la spesa si fa seria: un albero di Natale sintetico, di media qualità, ha subito aumenti intorno al 200% ed oggi costa tra i 37 e i 54 euro mentre nel 2001 costava intorno ai 15 euro.

Forse la panoramica sui prezzi rientra un po’ nei ranghi se si guarda ai giocattoli: gli aumenti vanno dal 20% come nel caso della bicicletta che è passata da 92 euro a 112, all’80% come nel caso delle costruzioni che nel 2001 costavano 22 euro, oggi costano 39. Al di là della bambola che ha raddoppiato il suo prezzo (da 16 euro a 32), gli altri giocattoli che comunemente si regalano a Natale non sono aumentati di molto.

Un discorso a parte, invece, lo meritano le altre tipologie di regalo, come il profumo che è aumentato del 279%, passando da 25 euro a 96. Non sono da meno le borse o gli occhiali da sole di marca (aumentati rispettivamente del 167% e del 125%).

Per alcuni poi non è un vero Natale senza un viaggio (chissà chi potrà permetterselo). Dal 2001 la settimana bianca è aumentata del 61%, passando da 620 euro a 998. A chi piace il caldo, il passaggio dalla lira all’euro non ha fatto schizzare i prezzi di un bel viaggetto dall’altra parte dell’emisfero: se nel 2001 costava 1550 euro oggi ne costa 2120.  

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