#Natale2017, Confesercenti: tredicesime per il risparmio ma i regali ci saranno

Sotto l’albero si troveranno soprattutto regali enogastronomici e tecnologia. Ma anche libri, abbigliamento e giocattoli. Ai regali di Natale gli italiani destineranno circa 7,8 miliardi di euro provenienti dalle tredicesime, il 2,6% in più rispetto allo scorso anno. In realtà gran parte delle tredicesima se ne andrà in spese per casa e famiglia, per saldare conti in sospeso e mutui, per il risparmio. Ma a differenza degli altri acquisti, che sono in calo, i regali di Natale andranno in controtendenza. È quanto evidenzia un’indagine Confesercenti-Swg.

“Tra questa e la prossima settimana circa 34 milioni di persone nel nostro Paese riceveranno la sospirata tredicesima mensilità, per un valore complessivo di 43,7 miliardi, il 2,1% in più rispetto allo scorso anno – dice Confesercenti – E in molti casi, la disponibilità in più finirà, almeno parzialmente, nel cassetto: cresce infatti la quota del totale delle tredicesime che verrà destinata al risparmio (+11,4% sul 2016, per un totale di oltre un miliardo in più). Ad essere destinati agli acquisti saranno invece 22,4 miliardi, oltre la metà del totale: ma il dato è in leggero calo sul 2016 (-3,4%). Fanno eccezione i regali di Natale, per i quali gli italiani, nonostante la crescente voglia di risparmio, investiranno 7,8 miliardi provenienti dalla tredicesima mensilità, il 2,6% in più sullo scorso anno”.

È quanto emerge dalle elaborazioni dell’Ufficio Economico Confesercenti sui dati dell’indagine condotta con SWG. Oltre 10,9 miliardi di euro della tredicesima serviranno dunque per saldare mutuo e conti in sospeso: è il 22% del totale, in aumento del 5,9% rispetto allo scorso anno. Le spese per casa e famiglia assorbiranno a loro volta il 32% del totale delle tredicesime, per un totale di 14,5 miliardi, ma con quasi un miliardo in meno (-6,3%) rispetto allo scorso anno. Ai regali saranno destinati in tutto 7,8 miliardi provenienti dalla tredicesima, circa 200 milioni in più rispetto al 2016.

I doni che conquistano il primato sono quelli enogastronomici: vino e cibo che rappresentano una voce di spesa indicata dall’81% degli intervistati, in leggero aumento sull’80% rilevato lo scorso Natale. Anche i consumi culturali si impennano, con il 58% degli intervistati che userà la tredicesima anche per comprare un libro, il 5% in più dello scorso anno: lo stesso scatto in avanti registrato dai prodotti hi-tech, che passano dal 31 al 36%. Per chi regala tecnologia, in vetta alla classifica c’è l’immancabile smartphone: su questo si orienta il 45% degli intervistati, il 5% in più del 2016. Aumentano anche i tablet sotto l’albero (26%, il 4% in più) e i computer (dal 21 al 24%). Stabili le console di videogiochi, acquisto programmato da due italiani su dieci. Cresce invece la quota di chi acquisterà una tv ultra HD (dal 16 al 20%) e si registra un piccolo boom di Netflix e simili: a scegliere di regalare un servizio in streaming sarà il 18%, contro il 13% dello scorso anno. Fra i regali degli italiani ci sono poi i viaggi, l’abbigliamento, i giocattoli e i profumi – tutte voci in aumento rispetto allo scorso anno. Fermi invece gli acquisti di elettrodomestici e di smartbox.

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