Pasqua, Adoc: sarà all’insegna del Made in Italy e del Km zero

Sarà una Pasqua “all’italiana”, caratterizzata da una presenza massiccia di prodotti “Made in Italy” sulle tavole delle famiglie italiane: è quanto risulta dalle stime dell’Adoc sulle prossime festività pasquali. “Per Pasqua si registrerà un rialzo dei consumi di prodotti regionali e locali, a Km Zero, il 15% in più dello scorso anno, in nome del risparmio, della sostenibilità e della tradizione enogastronomica territoriale” dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc.

Secondo le stime dell’Associazione circa un pranzo su 3 sarà a base di prodotti esclusivamente locali. In crescita anche i prodotti biologici, rispetto allo scorso anno è aumentato di circa il 10% il consumo. La riscoperta dell’agricoltura italiana si contrappone alla diminuzione di prodotti esteri o esotici, in primis la frutta. “Stimiamo anche un aumento del consumo di prodotti equo-solidali e di prodotti acquistati tramite i GAS (gruppi d’acquisto solidali), segno di una rinnovata coscienza etica da parte dei consumatori italiani – aggiunge Santini – Chi invece per le vacanze pasquali non resterà a casa preferirà soggiornare presso agriturismi e bed&breakfast, alla ricerca di sapori genuini ed economici, a contatto con la natura e nei grandi piccoli borghi che l’Italia sa offrire. Stimiamo che circa il 25% delle famiglie italiane opterà per questa soluzione”.

L’Adoc, per favorire un acquisto consapevole e sicuro di Uova di Pasqua e Colombe, riassume le indicazioni obbligatorie presenti nelle etichette dei 2 prodotti principali della festività. L’Adoc informa inoltre che sul proprio sito (www.adocnazionale.it) è possibile visionare e scaricare i calendari della stagionalità di Frutta e Verdura, utili vademecum per sapere quando acquistare i prodotti, al fine di mangiare più sano e risparmiando. L’Adoc, molto attenta nel settore alimentazione, ricorda che è in corso il progetto Attivanziano, mirato a diffondere le informazioni necessarie per un’alimentazione e uno stile di vita più sano e equilibrato dedicato alle persone più in là con l’età.

COLOMBA. Prodotto dolciario da forno a pasta morbida, ottenuto per fermentazione naturale da pasta acida, di forma irregolare ovale simile alla colomba, una struttura soffice ad alveolatura allungata, con glassatura superiore e una decorazione composta da granella di zucchero e almeno il 2% di mandorle, riferito al prodotto finito e rilevato al momento della decorazione. Gli ingredienti obbligatori sono: farina di frumento; zucchero; uova di gallina di categoria “A” (cioè uova fresche) o tuorlo d’uovo, o entrambi, in quantità tali da garantire non meno del 4% in tuorlo; materia grassa butirrica (cioè burro), in quantità non inferiore al 16%; scorze di agrumi canditi, in quantità non inferiore al 15%; mandorle (almeno 2%) lievito naturale costituito da pasta acida; sale.

UOVA DI PASQUA. L’uovo di cioccolato deve rispettare determinati criteri per essere ritenuto di qualità e a norma. Di seguito le indicazioni e l’ordine degli ingredienti per uova al cioccolato fondente e al latte. Fondente: ai primi posti in etichetta devono essere presenti cacao (almeno 35%), burro di cacao (almeno 18%). Un uovo di cioccolato deve contenere solo burro di cacao (con un limite di tolleranza del 5% per altri grassi vegetali). Se sull’etichetta troviamo scritto “superiore”, “extra”, “fine” o “finissimo” la quantità di cacao minima è il 43%, per il burro di cacao è del 26%. Al latte: ai primi posti in etichetta devono essere presenti cacao (almeno 25%), latte (almeno 14%).  Se sull’etichetta troviamo scritto “superiore”, “extra”, “fine” o “finissimo” la quantità di cacao minima è il 30%, per il latte è del 18%.

GIOCATTOLI. Controllate che l’etichetta dell’uovo di cioccolato – nella parte riferita alla sorpresa – riporti le seguenti indicazioni obbligatorie per legge:

  • la marcature CE che significa “conformità alle norme europee”
  • l’indicazione relative all’età per cui il giocattolo è ritenuto adatto (in assenza di un’età consigliata si presuppone che il giocattolo sia adatto per bambini di tutte le età, da 0 a 14 anni).
  • le regole di marcatura CE e l’indicazione relativa all’età valgono solo nel caso di giocattoli. Nel dettaglio “si definisce giocattolo qualsiasi prodotto o materiale disegnato e chiaramente inteso per uso nel gioco da bambini di età inferiore ai 14 anni.” In questo senso, ad esempio, sorprese quali le imitazioni di articoli da bigiotteria o modelli dettagliati in scala per collezionisti non sono ritenuti giocattoli.
  • oltre al marchio CE e alle avvertenze sulle fasce d’età consigliata, controllate che l’imballaggio della sorpresa rechi le seguenti indicazioni obbligatorie per legge: il nome e/o la ragione sociale e/o il marchio, l’indirizzo del fabbricante o importatore o distributore (in modo da poterlo contattare in caso di problemi); le istruzioni d’uso ed eventuali avvertenze aggiuntive in lingua italiana (leggetele e conservatele: vi serviranno per spiegare il corretto funzionamento del gioco al bambino).
  • poiché le indicazioni obbligatorie sono spesso attestate dal produttore mediante un’autocertificazione, verificate che le avvertenze sulle fasce d’età consigliata siano attendibili e che la sorpresa non possa in alcun modo rappresentare un pericolo per vostro figlio. In particolare: l’assenza di piccole parti che possano essere inalate o ingerite; l’assenza di parti appuntite o taglienti, ingranaggi non adeguatamente protetti, chiusure automatiche pericolose; che i materiali impiegati siano robusti, atossici e non facilmente infiammabili.

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