Accisa mobile sui carburanti, Camera approva Odg che chiede applicazione

L’accisa mobile sui carburanti, introdotta con la Finanziaria del 2008, ma mai resa operativa (per mancata emanazione della circolare operativa da parte del Ministero dell’Economia), dovrà essere subito applicata. La Camera ha, infatti, approvato un ordine del giorno, con primo firmatario Andrea Lulli, capogruppo Pd in commissione Attività produttive, che “obbliga il Governo a rendere operativa quella norma, voluta per  difendere il potere d’acquisto dei consumatori oltre che per contenere l’inflazione”.

“L’applicazione dell’accisa mobile –  ricorda Lulli – prevede che le stesse accise sui prodotti energetici usati come carburanti o come combustibili per riscaldamento, debbano diminuire al fine di compensare le maggiori entrate dell’imposta sul valore aggiunto derivanti dalle variazioni del prezzo internazionale del petrolio; tutto ciò senza incidere sulle casse dello Stato. Questa disciplina – sottolinea il deputato del Pd – è rimasta inapplicata fino ad ora, nonostante la norma non delegasse al Governo la scelta di applicarla ma imponesse un obbligo. E’ dunque necessario anche introdurre delle modifiche per rafforzare tale normativa, stabilendo un meccanismo automatico di compensazione dell’eventuale maggior gettito dell’Iva. Non può sfuggire a nessuno l’importanza che ha oggi l’introduzione di questa disciplina per i cittadini e per le imprese”.

Federconsumatori e Adusbef esprimono soddisfazione per l’approvazione dell’ordina del giorno. “Consideriamo questo passo avanti una grande vittoria. Infatti, è da tempo immemorabile che invochiamo un provvedimento in tal senso – scrivono in una nota le Associazioni – Grazie a questo utile meccanismo vi sarà un riequilibrio della tassazione: all’aumentare del costo della materia prima, che innescherà una crescita dell’Iva, corrisponderà un parallelo riadeguamento al ribasso delle aliquote. Tutto ciò consentirà, finalmente, un importante calmieramento dei prezzi dei carburanti che, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, hanno subito aggravi di 204 euro in termini annui (per quanto riguarda la benzina)”.

Le Associazioni si augurano che la misura diventi operativa il prima possibile, e non rimanga unicamente sulla carta. “I benefici saranno enormi, non solo per gli automobilisti, ma per tutti i cittadini, in quanto l’andamento dei prezzi dei carburanti ha effetti pesanti sulla determinazione dei prezzi dei beni, specialmente quelli di largo consumo che vendono trasportati per l’86% su gomma”.

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