Altroconsumo: autostrade e carburanti, aumenti del 7% in un solo mese

Aumenti delle tariffe autostradali e rincari dei prezzi dei carburanti fanno volare la spesa per l’automobile: in un solo mese, l’incremento complessivo dei prezzi supera il 7%. E “l’assenza di un controllo reale sui prezzi consente pratiche speculative che non fanno altro che aggravare la situazione”.È quanto afferma Altroconsumo, che  ha voluto indagare il peso dei rincari su un profilo composto da due coniugi che usano rispettivamente un’auto a gasolio e una a benzina e percorrono l’autostrada: nell’arco di un solo mese, l’aumento percentuale delle spese è del 7,2%, pari a quasi 500 euro in più totali annui.

L’associazione ha analizzato l’effetto degli aumenti su una famiglia di lavoratori composta da un coniuge che utilizza un’automobile con un serbatoio di 50 litri di gasolio, fa quattro pieni al mese e viaggia in autostrada tre volte al mese su un percorso di 130 chilometri (da Milano a Torino, per esempio) sia in andata che in ritorno. L’altro coniuge utilizza la seconda auto a benzina per percorrere tutti i giorni una tratta autostradale di 32 chilometri (da Milano a Pavia, per esempio) per recarsi in ufficio e fa due pieni al mese di 40 litri.

Nel primo caso, l’aumento delle tariffe autostradali è di oltre il 5%, pari a quasi 40 euro annui, mentre il rincaro del gasolio fa sì che la spesa mensile passi da 314 a 340 euro al mese, con un aumento di oltre l’8% e un aggravio di spesa annuo di quasi 300 euro. Per la seconda automobile, invece, la spesa in autostrada passa da 92 a 97 euro al mese, con un aumento di spesa annuo di quasi 50 euro, quasi il 5% in più in un solo mese. Ma, ancora una volta, è il carburante a pesare di più passando da 130 a 139 euro al mese, con un aumento di 104 euro in un anno e del 7% in più in un solo mese.

Risultato finale: la famiglia a dicembre spendeva, complessivamente, 604 euro, mentre a gennaio si ritrova a spenderne 647. Sull’anno, l’associazione calcola 473 euro in più. Per Altroconsumo, una delle cause sta nella speculazione: “Gli aumenti dei prezzi dei carburanti in questo momento sono totalmente ingiustificati: non è causa dell’Iva e non è neanche delle accise, rimaste stabili nel corso di questo mese. Questo aumento non è neppure imputabile al prezzo del petrolio, sostanzialmente immobile negli ultimi tempi. È da un mese che assistiamo, sul versante dei carburanti, a un comportamento speculativo molto grave. Tutto nell’indifferenza assoluta e sostanziale di chi, invece, proprio sui prezzi dovrebbe vigilare”.

Un commento a “Altroconsumo: autostrade e carburanti, aumenti del 7% in un solo mese”

  1. Settimio ha detto:

    Come al solito, quanto pubblicato da “Altroconsumo” non solo è
    sempre pertinente alle situazioni problematiche e sociali correnti, ma è anche profondamente analitico nell’esposizione di tali pro-blematiche. Quindi, con tali pubblicazioni, viene ottimamente dif-
    fusa un’ottima ed esemplare cultura a portata di tutti.
    Deferenti saluti. Settimio Masella.