Benzina, accise in calo (e anche i prezzi)

Il 2015 si è aperto con una bella notizia per gli automobilisti. Non sono scattati, infatti, gli aumenti delle accise sui carburanti previste dalla clausola di salvaguardia inserita nel decreto Imu nel novembre 2013. Ma non solo. Dal primo gennaio – così come scrive Staffetta Quotidiana – le accise su benzina e gasolio autotrazione non solo non sono aumentate, ma sono anzi diminuite. Il calo è dovuto alla scadenza dell’aumento disposto per il 2014 dal decreto-legge “Fare” del governo Letta.

Con nota n. 147797 del 31 dicembre l’Agenzia delle Dogane ha fatto sapere che le aliquote di accisa sulla benzina e sul gasolio autotrazione, a decorrere dal 1° gennaio 2015, sono applicate nella misura di seguito riportata:

  • benzina e benzina con piombo: euro 728,40 per mille litri
  • gasolio usato come carburante: euro 617,40 per mille litri.

Le precedenti aliquote di accisa sulla benzina (730,80 euro) e sul gasolio autotrazione (619,80 euro), in vigore da marzo, fissate dalla determinazione del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli n. RU 145733 del 23 dicembre 2013 sulla base del decreto legge “Fare” n. 69/2013 (v. Staffetta 29/08/13), hanno cessato di avere efficacia il 31 dicembre 2014.

E i prezzi alla pompa parlano chiaro: oggi la consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana ha registrato nuovi forti ribassi per i prezzi alla pompa. Questa mattina hanno messo mano ai listini IP (-1,5 centesimi al litro sulla benzina e -1,5 sul diesel), Q8 (-1 e 1), Shell (-1 e -1), Tamoil (-1,7 e -1,7) e TotalErg (-3 e -3). Scendono ancora i prezzi del Gpl: Eni -2 cent/litro, IP -1,5, Q8 -3, Shell -1, Tamoil -1 e TotalErg -2. Ancora un calo per le medie ponderate nazionali dei prezzi tra le diverse compagnie in modalità servito: benzina a 1,572 euro/litro (-0,7 centesimi), diesel a 1,503 euro/litro (-0,8 cent). Gpl Eni a 0,606 euro/litro (-2 cent). Nuovo ribasso per il metano a 0,987 euro/kg (-0,1 cent).

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