Benzina, assicurazioni e tutela dei consumatori: ricca l’audizione di Pitruzzella

Nel corso di un’audizione in Commissione al Senato sul decreto legge n. 29/2012 in materia di nullità delle clausole che prevedono commissioni a favore delle banche sulle linee di credito, il presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella, ha ampliato il discorso arrivando a toccare temi di grande attualità a partire da quello del prezzo dei carburanti. “Le cronache di questi mesi continuano a mettere in risalto una vera e propria “emergenza dei prezzi dei carburanti” in relazione alla quale occorre, a nostro avviso, dare un segnale forte alle imprese e ai cittadini”.Il Presidente fa espresso riferimento ad una norma contenuta nel decreto Liberalizzazioni che limita la presenza degli impianti completamente automatizzati (cd full ghost)  alle sole aree extraurbane. Pitruzzella ha rilanciato l’idea della istituzione di un sito internet dove i consumatori possano trovare le informazioni relative all’ubicazione delle stazioni di servizio ed ai prezzi in esse praticati, così da determinare maggiore trasparenza del mercato a vantaggio degli utenti.

Dai carburanti alle assicurazioni: il Presidente ha puntato il dito anche verso la norma che prevede l’obbligo per l’intermediario di sottoporre al cliente almeno tre preventivi di gruppi assicurativi diversi prima della sottoscrizione del contratto, anche avvalendosi delle informazioni reperibili sui siti internet dei gruppi assicurativi (art. 34). “La finalità di assicurare la concorrenza tra le imprese assicuratrici in materia di RC Auto, sottesa a tale disposizione, non appare in alcun modo conseguibile dalla previsione ivi contenuta di un obbligo di confronto tra le tariffe e le condizioni contrattuali proposte da almeno tre compagnie assicurative non appartenenti agli stessi gruppi. La disposizione è suscettibile di disincentivare il “plurimandato” (ovvero lo sviluppo di reti di agenti con più contratti di agenzia e come tali in grado di offrire polizze di compagnie diverse con sconti e politiche commerciali in concorrenza) e, al contempo, incentivare il permanere di agenti monomandatari (quindi in esclusiva di fatto) che offrono il solo prodotto della compagnia della quale sono agenti, dopo aver semplicemente scaricato (senza pertanto alcun vero confronto concorrenziale) le offerte già disponibili al pubblico su Internet di altre compagnie” ha fatto notare Pitruzzella che ha concluso il suo intervento facendo cenno alla tutela dei consumatori, in generale, e alla necessità di prevedere, a loro tutela, “strumenti efficaci di controllo e di intervento sulla correttezza delle transazioni nel mercato, soprattutto in presenza di nuovi mezzi di comunicazione e di commercializzazione dei prodotti, che, se da un lato possono costituire un importante motore propulsivo per lo sviluppo economico, dall’altro possono nascondere insidie per i consumatori. è emersa la necessità di salvaguardare il diritto del consumatore ad effettuare scelte economiche consapevoli e a non essere ostacolato nell’esercizio di tutti i suoi diritti contrattuali”.

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